La protesta
Il distributore del latte nel mirino di ladri vandali
CAPANNORI. Stop alla vendita del latte fresco crudo per colpa dei ladri. Da qualche mese il distributore di latte a Lammari non funziona più, preso di mira da malviventi che, pur di racimolare le...
CAPANNORI. Stop alla vendita del latte fresco crudo per colpa dei ladri. Da qualche mese il distributore di latte a Lammari non funziona più, preso di mira da malviventi che, pur di racimolare le monetine, hanno scassinato l'erogatore situato nel parcheggio davanti alle scuole, finendo per compromettere le apparecchiature e creando danni economici e un disservizio alla comunità.
Stanco da questa situazione il fornitore, un'allevatore locale, ha chiesto al Comune, proprietario della struttura, che venga ripristinato il funzionamento in modo da tornare a vendere il latte. Dopo avere rotto diverse volte il lucchetto all'entrata del casottino di legno, e preso di mira le gettoniere, i soliti ignoti sono arrivati anche manomettere il frigorifero che consente di conservare la temperatura del latte appena munto. Con il risultato che il latte non poteva più essere venduto il giorno dopo.
Una situazione segnalata anche da alcuni cittadini che erano abituati a prendere il latte fresco tutti i giorni. E adesso di fronte ai ripetuti e continui episodi potrebbe essere valutata anche la soluzione di mettere in sicurezza l'area per incastrare i malfattori.
«L'ultima volta è stato usato anche un piede di porco per sfondare il frigorifero – dice Stefano Biasi dell'azienda agricola – servirebbe una telecamera per scongiurare questi episodi». Un danno anche per il Comune che aveva intrapreso il progetto innovativo di valorizzazione e commercializzazione del latte intero crudo.
Dalla sua apertura, avvenuta nel 2008, il distributore ha riscosso grande successo e ha dimostrato il crescente interesse della popolazione per la cosiddetta filiera corta, che avvicina i consumatori al produttore, e alle buone pratiche ambientali. Il latte viene erogato in contenitori, soprattutto di vetro, che i cittadini portano dalle proprie abitazioni, e con un risparmio sul prezzo del 20% rispetto a quello del normale circuito commerciale e permettendo di risparmiare oltre 60 mila imballaggi.
Un successo che ha spinto l'amministrazione comunale nel 2010 ad aprire un secondo distributore automatico nel parcheggio della scuola media di San Leonardo in Treponzio. Anche questo distributore però da qualche mese è fuori uso. Su entrambi i distributori di latte chiederanno di fare chiarezza i consiglieri comunali Simone Lunardi (5 Stelle) e Anthony Masini (Forza Italia) con un'interrogazione in consiglio.
Nicola Nucci
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