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Lucca

La serata di Carreras vicina al tutto esaurito

La serata di Carreras vicina al tutto esaurito

Bene anche le prevendite per Madama Butterfly prodotta dal Giglio. Un cartellone lungo quasi due mesi per il festival

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LUCCA. Sono già vicini al tutto esaurito alcuni appuntamenti dell’edizione 2015 del festival “Lucca i giorni di Puccini” al teatro del Giglio (e non solo) dal 13 novembre al 10 gennaio successivo. Per il debutto di Madama Butterfly il 20 novembre, opera prodotta dal Giglio e dopo il festival subito in tournée italiana, i posti rimasti ancora disponibili sono solo 90; per la replica del 22 novembre ne rimangono 145 biglietti. E così alla grande stanno andando i concerti di Stefano Bollani col suo omaggio a Puccini in chiave jazz (il 22 dicembre al Giglio: venduti 450 biglietti) e alla grandissima il concerto conclusivo del festival di José Carreras: 600 i biglietti già venduti. E comunque anche gli altri concerti (Dessì, Nessun dorma, Messa in fa, Quartetto d'archi della Scala) superano ciascuno i 300 biglietti venduti.

Un successo che pare annunciato, a fronte di un budget aumentato (nel bilancio preventivo 2015) di circa diecimila euro rispetto alla prima edizione: per quella di quest’anno - la prima ufficiale dopo la sperimentazione del 2014 - si prevede di spendere in tutto 114.811 euro, a fronte di una copertura assicurata di contributi della Fondazione Crl (50.000 euro), della Fondazione Puccini (31.666) e di altri sponsor (5.000). Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, il teatro ha speso grandi energie in una prevendita iniziata già in estate. Da parte sua l’amministrazione ha investito il suo organismo (Itinera) demandato alla promozione: il programma dell’intera manifestazione, viene spiegato, è stato inviato a un lungo elenco di tour operator e addetti ai lavori del circuito turistico. Per quest’anno però non sono stati predisposti pacchetti soggiorno ad hoc per assistere a uno o più eventi del cartellone dei Puccini Days.

Soddisfatto per la messa a punto di un cartellone così ricco il sindaco Alessandro Tambellini: «Intorno a Puccini - sottolinea - si è creata una collaborazione d’insieme che ha coinvolto grandi associazioni e istituzioni. Lucca si è candidata ad essere città euopea della musica presso l’Unesco: ci auguriamo a dicembre di ottenere il riconoscimento».

L’assessore al turismo Giovanni Lemucchi mette in evidenza la volontà globale degli enti coinvolti affinché la manifestazione potesse coprire «anche le feste natalizie e fino al 10 gennaio». L’amministratore unico del Giglio Stefano Ragghianti punta «sul lavoro da fare per far attrarre ai Puccini Days pubblico dalla Toscana, dall’Italia e anche dall’estero». Il consulente della Fondazione Puccini Luigi Viani insiste «sulla bella collaborazione del territorio per il festival». Mentre il direttore generale del Giglio Manrico Ferrucci evidenzia quanto «la cultura abbia valore per se stessa ma anche come strumento di reddito».

Presenta il programma il direttore artistico del Giglio, aldo Tarabella.

Il debutto di Madama Butterfly prodotta al Giglio è il fiore all’occhiello della manifestazione. E lo dimostra - come si è visto dai numeri della prevendita - la risposta ricevuta dal pubblico non solo lucchese.

Gli appuntamenti sono tanti e tutti di qualità, non solo quelli nel cartellone ufficiale - Carreras, Bollani, il concerto Nessun Dorma del 29 novembre, Una serata all’opera a cura del Boccherini il 6 dicembre, per dirne alcuni - ma anche quelli riuniti in un sub-cartellone denominato “Musica in città”. Difficile definirli minori quando tra gli appuntamenti (curati dall’associazione Cluster, dall’istituto Boccherini e da Photolux festival) ci sono nomi come quello di Paolo Fresu (al Giglio alle 21 del 7 dicembre o il Concerto di Natale diretto dal maestro Gianpaolo Mazzoli il 18 dicembre alle 18 nell’auditorium del Suffragio.

Fanno parte del cartellone anche le visite guidate speciali organizzate dal Puccini Museum (26 dicembre, 2 e 9 gennaio) e la caccia al tesoro per i bambini del primo dell’anno.

I biglietti per l’opera vanno da 10 a 55 euro, per Bollani da 15 a 25, per Carreras da 20 a 45, per gli altri spettacoli oscillano da un minimo di 10 a una massimo di 25.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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