La protesta
L’ospedale unico finisce in archivio
Incontro dei sindaci con l’assessore regionale Saccardi «Rimane il punto nascita a Barga, dh oncologico al S. Croce»
CASTELNUOVO. Il presidio ospedaliero della Valle del Serchio non diventerà un presidio territoriale, non ci sarà impoverimento dei servizi ed attraverso la riorganizzazione si cercherà di migliorarli. L’ospedale unico non è più la priorità regionale. Questa la sintesi dell’incontro che a Castelnuovo ha visti protagonisti i sindaci della Valle e l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi alla Conferenza dei Sindaci zonale della Valle del Serchio.
La riunione si è svolta a porte chiuse, non senza qualche polemica dei cittadini presenti all’esterno della sede dell’Unione, poi l’apertura delle porte per incontrare comitati e stampa. L’assessore Saccardi ha portato da Firenze importanti rassicurazioni, accantonando la relazione Nuti del 2013 e mettendo per il momento una pietra sul possibile ospedale unico della Valle.
«È stata una importante riunione di lavoro – commenta l’assessore – abbiamo analizzato la situazione e ho rassicurato sull’importanza del punto nascite a Barga, che rimarrà attivo, con investimenti già pronti per 900mila euro. Serve un lavoro di prospettiva sui 2 ospedali. La dialisi a Barga? Cercheremo di trovare soluzioni per limitare i disagi. Il dh oncologico sarà a Castelnuovo. Tra 20 giorni incontrerò nuovamente i sindaci per raccogliere le necessità emergenti sul territorio e programmeremo gli interventi dando una tempistica. Il sindaco Tagliasacchi ha posto alla mia attenzione la necessità di investire sulle sale operatore di Castelnuovo e sicuramente valuteremo il da farsi. Adesso dobbiamo concentrarci sul presente, l’ospedale unico è un’idea che non cancelliamo, ma sicuramente non fattibile nel breve tempo».
Tra i sindaci, si dice soddisfatto proprio Andrea Tagliasacchi: «Ci siamo dati un metodo di lavoro, abbiamo allacciato un rapporto diretto con la Regione. Dovremo lavorare all’integrazione senza impoverire i servizi. In tempi rapidi avremo risposte dalla Regione, la volontà politica è importante. Al cittadino arrivano informazioni di rassicurazione, le problematiche ci sono, ma saranno oggetto del tavolo di confronto». Chiude il sindaco di Barga, Marco Bonini: «Incontro positivo con rassicurazioni importanti e le basi per un nuovo inizio».
Luca Dini
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