Toscana
Imprese: il 2015 inizia benino
Nell’incontro della Cna si sono anche prodotte delle previsioni. E nei numeri mostrati si sono letti, come detto, segnali incoraggianti. Dati da due fattori: la comparsa di qualche segno “più”, e il...
Nell’incontro della Cna si sono anche prodotte delle previsioni. E nei numeri mostrati si sono letti, come detto, segnali incoraggianti. Dati da due fattori: la comparsa di qualche segno “più”, e il fatto che la dove c’è ancora il meno, il numero che lo segue è più piccolo. I numeri si fermano al 31 dicembre scorso, ma anche i primi dati del 2015, mostrano un consolidamento di queste tendenze. Tra i dati quelli sul numero delle imprese. Il saldo complessivo resta negativo, ma su livelli ben diversi rispetto agli anni precedenti, in particolare all’annus horribilis che fu il 2013. Il saldo tra cessazioni e iscrizioni, negativo dal 2009 in poi, nel 2013 arrivo a un -838 imprese, nel 2014 quel dato si è abbassato (-451) e la tendenza è confermata nei primi 6 mesi del 2015, con un -116. Ma andando a guardare i singoli settori si vede che dal 31 dicembre 2013 al 30 giugno scorso, il saldo aperture chiusure diventa positivo per la voce servizi (+146 imprese in un anno e mezzo) e, soprattutto, per il manifatturiero (+195). Resta, pesante, il dato delle imprese del settore costruzioni, scese nello stesso periodo di 1.035 unità, il 44,65% in meno. Ma su questo fronte si spera molto in tanti fronti, compresa la concessione di mutui. Il tutto aspettando la ripresa dei consumi interni.
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