Gioco
Fallita la società che gestiva l’hotel Granduca
Amministratore unico della Srl era l’imprenditore e consigliere comunale di Porcari Simone Salsini
PORCARI. È fallita la Cms Hotel srl, la società che ha gestito l’Hotel di Pisa (ex hotel Granduca) a San Giuliano Terme fino a marzo 2015. A quasi sette mesi dall’apposizione dei sigilli alla struttura alberghiera, ecco il fallimento della terza gestione consecutiva. Simone Salsini, noto imprenditore ed ex consigliere comunale di Porcari ,era amministratore unico di Cms Hotel srl, Marcella Andreoli era la socia di maggioranza e Concetta Italiano quella di minoranza. Cms Hotel ha gestito l’albergo dal febbraio 2014, dopo il fallimento della precedente gestione, Iniziative Turistiche srl.
Per San Giuliano si tratta di una pagina nera che ha come protagonista un’importante struttura recettiva e come vittime i dipendenti, che hanno lavorato senza percepire sette mensilità, difficilmente recupereranno quanto gli è dovuto. Tra loro ci sono anche dei lavoratori che hanno operato nella struttura per oltre 20 anni e che hanno conosciuto altri due fallimenti: quello di hotel Gest di Franco Albanesi (l'11 maggio 2011) e quello di Iniziative turistiche, di Luigi Simari.
«Abbiamo preso una grossa fregatura. Nelle nostre tasche entrano solo 500 euro mensili per la Naspi (il sussidio di disoccupazione introdotto dal Jobs act): meno della metà dello stipendio che avremmo dovuto percepire. Difficile campare così. Il sindaco Sergio Di Maio ci ha aiutato più di tutti e lo ringraziamo molto – raccontano i dipendenti – negli ultimi due anni abbiamo perso tutto. Vogliamo che si indaghi su questa vicenda: com’è possibile creare una società con un capitale infinitesimale? Perché nelle società che hanno gestito l’albergo ci sono le stesse persone?».
Anche Franco Marchetti, vicesindaco di San giuliano, chiede chiarezza: «Speriamo che le procedure burocratiche in corso chiariscano la situazione. Mi auguro che questo processo possa favorire l’individuazione di una soluzione positiva per questa realtà importante, situata in una posizione strategica dal punto di vista turistico. Speriamo che arrivi un imprenditore che non sia solo ingordo, ma che veda le potenzialità del luogo».
«La situazione si è ulteriormente aggravata rispetto al passato – fa eco il sindaco Sergio Di Maio – auspichiamo che quanto prima si definisca la situazione».
Sharon Braithwaite
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