Gioco
Il centrodestra si ridisegna con l’assemblea costituente
Incontro tra gli eletti di tutti i Comuni: nasce un organismo permanente Dovrà dare regole di condotta e allargare la partecipazione alla società civile
LUCCA. Se nel centrosinistra, con il passo indietro di Del Dotto, le fibrillazioni dovrebbero cessare, sul fronte del centrodestra è in atto un autentico progetto di rinnovamento. Un processo avviato per le provinciali ma che ora entra nel vivo: l’obiettivo di breve termine è creare un gruppo di coordinamento snello e capace di dare delle linee guida alla nuova assemblea costituente degli eletti. Quello di lungo termine è arrivare a una candidatura forte e unitaria in grado di contendere Lucca al centrosinistra nelle prossime amministrative. Lucca, ma anche Camaiore e Forte dei Marmi, gli altri due Comuni di rilievo che andranno al voto tra il 2016 e il 2017.
Andiamo con ordine. Lunedì sera una nutrita rappresentanza degli eletti della provincia si è ritrovata dove tutto è nato il 20 agosto scorso, per analizzare il voto provinciale e proseguire il cammino. È seguita un'analisi, «nel complesso positiva», sui risultati e sul lavoro svolto in occasione delle elezioni di secondo grado per palazzo Ducale che hanno portato tre consiglieri (Maurizio Marchetti, Riccardo Giannoni e Domenica Briganti). «Un lavoro – si legge in una nota degli organizzatori – considerato dai presenti come un nuovo inizio e un invito nel procedere con determinazione nel difficile cammino di riaggregazione dell'area politica che raccoglie i moderati, alternativi alla sinistra».
L'assemblea si è poi concentrata su alcune tematiche politiche, da tempo all'ordine del giorno del territorio lucchese. Dalla sanità all'immigrazione, passando per la crisi generalizzata ed il degrado della città di Lucca. Un dibattito acceso e appassionato, accolto positivamente da tutti i presenti perché considerato "salutare" alla crescita di un gruppo che vuole con determinazione costruire questo nuovo progetto aggregativo del centrodestra lucchese.
Al termine i partecipanti all’incontro hanno proposto la costituzione di un'assemblea permanente degli eletti del centrodestra in provincia, a cui partecipano sia i membri dei partiti tradizionali sia gli appartenenti alle liste civiche di quest’area. In totale si tratta di circa 130 persone. Compito dell'assemblea "costituente", di cui il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi è uno degli ispiratori, sarà quello di discutere e definire regole di condotta e forme organizzative delle forze di quest’area, con l'obiettivo di ampliare la partecipazione alla società civile ed alla cittadinanza in generale. Il passo successivo sarà quello di creare una sorta di coordinamento, un esecutivo più snello e agile, capace di dare delle linee guida a tutta l’assemblea. Inoltre si punta alla creazione di gruppi di lavoro su argomenti specifici.
L'appuntamento per iniziare a definire questi e altri aspetti è fissato per la prossima settimana in data da definirsi.
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