Toscana
Arrestato per un giro di droga a Livorno
LUCCA. C’è anche un uomo residente a Lucca fra gli arrestati in un’operazione della squadra mobile di Livorno al termine di un’indagine su un giro di droga. In tre sono finiti in carcere: si tratta...
LUCCA. C’è anche un uomo residente a Lucca fra gli arrestati in un’operazione della squadra mobile di Livorno al termine di un’indagine su un giro di droga. In tre sono finiti in carcere: si tratta di tre uomini di origine tunisina, Jamel Nasri, 34 anni, Kahled Akary (33) e Imed Jobrane (34). Ai domiciliari Claudio Bellini, 43 anni di Napoli, e Massimiliano Carlesi, 31enne nato a Roma e residente a Lucca. Obbligo di firma per un altro tunisino, Hichem Kehna, classe 1977. Tutti sono accusati, a vario titolo, di aver fatto parte della banda di spacciatori che smerciava la droga nel centro città labronica, nel quadrilatero tra via Garibaldi, piazza XX Settembre e piazza della Repubblica. In particolare Nasri e Akary (con quest’ultimo che, stando alle informazioni raccolte dalla polizia, sarebbe presente su Facebook con il nome di “Kahled la Camorra”) avevano monopolizzato il mercato dello spaccio in centro, puntando sulla fidelizzazione dei clienti e incutendo timore in varie circostanze a potenziali concorrenti. A dimostrare i buoni rapporti tra spacciatori e consumatori di droga il fatto che, in più occasioni, i primi siano stati avvisati dai secondi sui controlli della polizia, avvenuti dopo l’acquisto dello stupefacente da parte dei clienti. A testimoniare invece l’atteggiamento minaccioso nei confronti degli “avversari” il fatto che Carlesi avesse lasciato Livorno per trasferirsi a Lucca, per evitare reazioni violente dei due nordafricani che lo accusavano di aver sottratto loro un importante quantitativo di eroina.
Nel corso dell’attività di indagine sono stati identificati anche 40 assidui acquirenti, nei confronti dei quali le forze dell’ordine procederanno per via amministrativa.
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