Gioco
Appello per la consulta
I Custodi presentano al sindaco la richiesta e oltre 300 firme
LUCCA. Appuntamento mercoledì 7 ottobre alle 17 in Palazzo Orsetti: a quell’ora i Custodi della Città per la consulta della cultura di Lucca, il gruppo su Facebook fondato da Francesco Petrini e Cinzia Ricci, presenterà nelle mani del sindaco Alessandro Tambellini l’appello ufficiale per costituire la consulta della cultura.
I Custodi compiranno questa azione forti di un ampio consenso ricevuto: al 30 settembre, scadenza che era stata data per le adesioni alla petizione a favore della consulta, le firme apposte sulla richiesta avevano superato quota trecento. Tante. E di queste il sindaco Tambellini, a questo punto, dovrà tenere conto per prendere le sue decisioni in merito alla consulta.
Da parte loro i Custodi si presentano con un programma preciso di lavoro per la consulta, e con una bozza di statuto da proporre al sindaco.
In base allo statuto la consulta dovrebbe essere presieduta dall'assessore alla cultura del Comune (quindi il sindaco, che tiene avocata a sé la delega alla cultura), i rappresentanti delle fondazioni culturali, delle associazioni culturali, oltre a un rappresentante della Soprintendenza ai Beni artistici di Lucca e Massa Carrara, nonché esponenti del mondo culturale lucchese invitati dalla commissione cultura del consiglio comunale.
Quanto ai progetti, quelli a cui la consulta vuole mirare sono l'istituzione e la configurazione del sistema museale, l'allestimento del Museo della Città in Palazzo Guinigi (dove in realtà era stato aperto, anche se è stato chiuso perché è in corso un progetto di riqualificazione) quale centro di documentazione e raccordo del sistema museale, lo studio e l'eventuale modifica dell'iniziativa presa dal Comune nove anni fa della candidatura per l'inserimento del centro storico di Lucca nella lista del patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
Un’altra voce riguarda il riconoscimento, ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, quali beni culturali, dei monumenti di archeologia industriale sul territorio comunale lucchese.
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