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Sul 2015 pesano il fondo crediti e l’estensione del porta a porta
LUCCA. Gli aumenti della Tari? Dovuti in parte a obblighi di legge e in parte all’estensione del servizio porta a porta su tutto il territorio comunale. Abbiamo chiesto all’assessore al bilancio...
LUCCA. Gli aumenti della Tari? Dovuti in parte a obblighi di legge e in parte all’estensione del servizio porta a porta su tutto il territorio comunale. Abbiamo chiesto all’assessore al bilancio Enrico Cecchetti e al direttore di Sistema Ambiente Roberto Paolini di spiegare i motivi che hanno portato a questo inasprimento della tassa sui rifiuti. «Rispetto allo scorso anno – spiega Cecchetti – non ci sono stati stravolgimenti nelle modalità di calcolo: gli elementi che hanno inciso di più sono l’aumento del costo del servizio fornito da Sistema Ambiente, determinato dall’estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale; l’altro aspetto rilevante è la costituzione di un “fondo rischio crediti” da 500.000 euro, a garanzia di ciò che non viene riscosso. Quest’ultimo passaggio rispecchia un obbligo di legge. Tali aumenti sono stati in parte mitigati dalla diminuzione della spesa per l’indifferenziato che finisce in discarica (costa 142 euro a tonnellata, ndr) ma dovremo crescere ancora».
«Il calcolo della Tari – spiega Roberto Paolini di Sistema Ambiente – si basa su una parte di costi fissi (spazzamento strade, aspetti amministrativi legati alla riscossione, gestione del servizio, ecc) e su una parte di costi variabili (raccolta e trasporto rifiuti, trattamento e smaltimento, ecc). Per il 2015 il Comune ha deciso di alzare leggermente la parte fissa, mentre è diminuita quella variabile. Gran parte dell’aumento ricade sulle utenze “non domestiche”, mentre le civili abitazioni di medie dimensioni pagheranno più o meno la stessa cifra dell’anno passato».
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