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Protesta per il taglio degli alberi

Protesta per il taglio degli alberi

La rabbia dei residenti: nei cartelli c’era scritto “potatura”

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LUCCA. Esplode la rabbia dei residenti del quartiere San Vito per il taglio degli alberi nella zona tra piazza Contessa Matilde, via Corsica e via Sardegna.

Ieri mattina infatti, diciassette piante tra pini e abeti, sono state tagliate dal personale della cooperativa incaricata. Un atto, che secondo gli abitanti della zona, «non era stato comunicato con i dovuti cartelli, visto che su quelli esposti si parlava solo di potatura» e che soprattutto, sempre secondo loro, «è esagerato, perché al massimo sarebbe stato sufficiente appunto potarli piuttosto che tagliarli di netto».

Il taglio degli alberi è stato stabilito dal Comune di Lucca dopo alcuni controlli sulle piante, avviati dopo il crollo di un grosso ramo avvenuto ad agosto nella vicina via Giorgini. Controlli che hanno evidenziato, per gli alberi in questione, sia dei problemi di sicurezza che di stabilità, tanto che già nel mese di agosto, il direttore di Sistema Ambiente Roberto Paolini, annunciò che, «dopo le opportune verifiche, non era escluso che decidessero di tagliarli tutti». Un rischio che a quanto pare è diventato realtà. In piazza Contessa Matilde infatti, tutti gli alberi sono risultati poco stabili. Una comunicazione che ha fatto salire ancora di più la rabbia dei residenti che, oltre ad aver organizzato una raccolta firme per dire “no” al taglio di pini e abeti, hanno anche annunciato che presenteranno un esposto.

(f.s.)

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