Il Tirreno

Lucca

disagi

Corrispondenza a giorni alterni rinviato al 2016 il piano Poste

LUCCA. Palazzo Chigi “stoppa” o meglio rimanda l’entrata in vigore del piano Poste per la distribuzione della posta a giorni alterni nei piccoli comuni. A darne notizia sono i deputati Pd Raffaella...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Palazzo Chigi “stoppa” o meglio rimanda l’entrata in vigore del piano Poste per la distribuzione della posta a giorni alterni nei piccoli comuni.

A darne notizia sono i deputati Pd Raffaella Mariani ed Enrico Borghi, dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna i quali riferiscono che l’avvio del Piano non è previsto prima del 31 dicembre. La decisione del governo arriva dopo la mobilitazione dei parlamentari aderenti all'Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna, di numerosi comuni montani, dell'Uncem e dei settimanali cattolici contro il nuovo piano di distribuzione che doveva prendere il via il 1° ottobre.

Avvio rimandato a dopo la fine dell'anno e solo a seguito di una verifica sui volumi reali di corrispondenza che dovrà essere effettuata dall'Autorità Garante delle Comunicazione, con l'obiettivo di evitare disservizi e diminuzione della qualità.

«L'importante comunicazione arrivata da Palazzo Chigi - spiegano gli onorevoli Mariani e Borghi - conferma che avevamo ragione quando abbiamo denunciato che il nuovo piano di distribuzione di Poste andava a creare diversi livelli di cittadinanza, penalizzando fortemente chi vive nelle zone rurali e montane e aumentando il divario con chi abita nei centri urbani. Con questa sospensione decisa dal governo, si aprono le prospettive per garantire - dentro il quadro di sbarco in Borsa dell'azienda - quel diritto di cittadinanza fondamentale sancito dalla Costituzione, che esprime l'uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini, previsto anche dalle norme recenti contenute negli accordi con Poste e nel Servizio postale universale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web