Toscana
C’è un candidato per il museo nell’ex Casa del Boia
È un raggruppamento di imprese: a capo una società di Perugia. A breve il verdetto della commissione
LUCCA. È un raggruppamento di imprese con a capo Sistema Museo di Perugia ad aver presentato il progetto per la Casa del Boia e l’ex canile di San Salvatore: l’unico che ha risposto alla seconda “edizione” del bando per mettere a punto un museo multimediale della Francigena nell’ex Casa del Boia e una foresteria con ristorante nell’ex canile.
Il nome del raggruppamento è uscito ieri dall’apertura delle buste, avvenuta proprio nei locali della restaurata Casa del Boia.
La busta (era una sola infatti) è stata aperta durante la prima seduta della commissione di gara della procedura negoziata su "Lucca, le Mura e la Via Francigena: realizzazione del centro visite multimediale dell'itinerario culturale europeo con annessi servizi", all'interno del complesso monumentale del baluardo San Salvatore e della Casa del maestro di Giustizia (detta del Boia).
«È stata aperta, fanno sapere da Palazzo Orsetti, la busta dell’unico soggetto che ha presentato la propria proposta progettuale entro i termini fissati (il 30 settembre alle 13.15). Si tratta del raggruppamento temporaneo di imprese così composto: Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia (impresa mandataria); Space spa di Prato; Ett spa di Genova; Idea società cooperativa di Lucca; Il Turista srl di Pisa».
«La commissione di valutazione presieduta dall’architetto Giovanni Marchi (dirigente del settore Promozione e tutela del territorio del Comune di Lucca) - prosegue la nota - ha verificato i presupposti di ammissibilità della domanda, che sussistono».
Adesso la stessa commissione dovrà procedere alla valutazione complessiva del progetto tecnico-gestionale delle due strutture.
La proposta progettuale doveva infatti prevedere sia la parte relativa all’allestimento multimediale che quella di arredo ordinario, unitamente a tutti gli aspetti gestionali dell’intero complesso ex casa del Boia - casermetta San Salvatore. Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione dell’esito della procedura.
L’obiettivo, come più volte ribadito a maggior ragione dopo che il primo bando è stato annullato dall’amministrazione per una fuga di notizie sui partecipanti, è di andare ad assegnare il progetto nel minor tempo possibile. Proprio perché andando troppo avanti con i tempi il rischio è di perdere i fondi europei che Lucca si è aggiudicata per questo progetto e che arriveranno attraverso la Regione. In base alle previsioni del bando infatti il finanziamento sarà erogato se il progetto sarà realizzato e rendicontato entro il 31 dicembre 2016.
C’è quindi attesa per il verdetto della commissione. Sistema Museo di Perugia è considerata un’azienda leader in Italia nell’allestimento di complessi museali, con un’esperienza venticinquennale che vanta un portafoglio clienti di prim’ordine di cui fanno parte anche amministrazioni e fondazioni bancarie toscane (tra cui Vinci, Volterra, Pietrasanta).
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