Il Tirreno

Lucca

A loppeglia

Auto sospesa nel vuoto Lunghi momenti di paura

Auto sospesa nel vuoto Lunghi momenti di paura

PESCAGLIA. Restare in auto e cercare di mantenerla in equilibrio (molto) precario con il proprio peso, con il rischio di precipitare giù dalla scarpata con insieme alla propria vettura? Oppure...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCAGLIA. Restare in auto e cercare di mantenerla in equilibrio (molto) precario con il proprio peso, con il rischio di precipitare giù dalla scarpata con insieme alla propria vettura? Oppure provare a scendere, con la quasi certezza del fatto che il veicolo sarebbe andato distrutto (certo, meglio lui della propria pelle), ma anche con il serio rischio di venir lo stesso trascinati giù nel momento in cui ci si provava a muovere dalla propria posizione? Questo atroce dubbio, che porta alla mente qualche scena da film d’azione, lo ha vissuto nel primo pomeriggio di ieri un uomo di 60 anni, rimasto nel vero senso della parola in bilico, a bordo della propria auto, sul bordo di una scarpata di una quindicina di metri.

È successo attorno alle 14 in località Loppeglia, nel Comune di Pescaglia, dove sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere in salvo il conducente, che si trovava nella situazione descritta sopra.

Una situazione che si era venuta a creare dopo che la Dacia dell’uomo aveva incontrato un’altra vettura su uno stretto tratto di strada in via del Crocialetto. Nel cercare di fare spazio all’altra vettura l’automobilista è andato un po’ troppo oltre il limite della banchina, finendo appunto per mettere le due ruote del lato destro della sua auto fuori della sede stradale, praticamente nel vuoto, con l’auto che aveva iniziato a piegarsi verso il dirupo.

Immediatamente è partito l’allarme per i vigili del fuoco i quali, al loro arrivo, si sono trovati davanti a un simile scenario: ossia all'autista che, con il suo peso, impediva all'auto di cadere nel dirupo.

I vigili del fuoco hanno immediatamente messo l'auto in sicurezza, vincolandola con attrezzature specifiche per questo scopo, contemporaneamente, una volta verificate le sue condizioni, il conducente, veniva tratta in salvo in una situazione a quel punto protetta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web