La protesta
Maxifurto di occhiali al “Vistasì” di viale Europa
I ladri sono entrati in azione in piena notte facendo saltare il “cilindretto” Rubate oltre 200 paia, per un valore complessivo superiore ai 20.000 euro
LUCCA. Colpo grosso nella notte sul viale Europa a Lucca, dove dalla filiale locale della catena milanese di ottica Vistasì sono state asportate alcune centinaia di occhiali da vista e da sole di grandi marche. Ancora in fase di conteggio il valore totale della merce trafugata, ma dalle prime stime pare che il bottino una volta rivenduto al dettaglio possa far fruttare ai malviventi una cifra che potrebbe sfiorare i 20.000 euro.
Un bilancio pesante che poteva essere ancora peggiore se i ladri non fossero stati messi in fuga da una volante dei carabinieri che, fortuitamente, stava gravitando in zona ed è riuscita ad intervenire a distanza di pochissimi minuti dallo scattare dell’allarme, senza riuscire purtroppo a cogliere i malviventi sul fatto ed arrestarli.
Stando alle prime ricostruzioni, fondate anche sulle dichiarazioni di un testimone oculare che ha avvisato le forze dell’ordine permettendogli di intervenire tempestivamente, due persone con vestiti scuri e cappuccio calato sul volto hanno sfondato il cilindretto della porta principale del negozio verso le 3 di notte, riuscendo così ad introdursi con facilità all’interno. A quel punto, con i minuti contati e incalzati dalla sirena dell’allarme, i malviventi si sono dedicati immediatamente ad arraffare il bottino per cui erano venuti: non i soldi, dal momento che il negozio è da tempo chiuso per ristrutturazioni e quindi non ha denaro in cassa, ma la ben più preziosa merce, visto che un paio di occhiali di marca Liu-Jo o Calvin Klein possono arrivare a costare più di 100 euro. Pochissimi minuti sul filo del rasoio prima dell’arrivo dei militari, durante i quali i malviventi sono riusciti ad arraffare circa 120 occhiali da sole e 100 da vista dalla merce esposta in vetrina e accatastata nel retro del negozio, per poi dileguarsi nella notte senza lasciare traccia alcuni istanti prima che la volante entrasse nel parcheggio dell’esercizio.
Poco hanno potuto fare le forze dell'ordine, una volta giunti sul posto, se non constatare l’avvenuta effrazione ed avvertire il responsabile della filiale per verificare l’ammontare della refurtiva e svolgere i primi rilievi. Sembra probabile, visto che l’esercizio commerciale era da tempo chiuso al pubblico e quindi non conservava denaro in cassa, che il furto sia stato svolto su commissione o che comunque i ladri fossero già in contatto con un ricettatore in grado di acquistare e smerciare grandi quantità di prodotti ottici.
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