Proteste
Tir “prigionieri”, a rischio i posti di lavoro
Il giudice non ha riconosciuto una servitù di passaggio per la “Dinelli”: chiesto incontro al prefetto
MARLIA. Si sentono come “prigionieri” alla ditta di autotrasporto Dinelli. I loro camion non possono più entrare e uscire dal parcheggio dopo che una sentenza del tribunale ha negato l'esistenza del diritto di servitù di passaggio su un terreno in via del Fanuccio. Una situazione che sta mettendo in ginocchio l'azienda di trasporti e che potrebbe portare al licenziamento di venti dipendenti. Il caso è sollevato dalla Filt Cgil.
«Una vicenda che ha dell'incredibile – sottolinea il segretario Edoardo Gandolfo - a Marlia, in località Spadoni, il piazzale di sosta della ditta di autotrasporto Dinelli, dove si trovano anche il magazzino ed il rifornimento, è diventato improvvisamente irraggiungibile dai camion. In pratica i mezzi di autotrasporto non possono più entrare ed uscire dal piazzale. In precedenza, dall'aprile 2011, il Comune di Capannori aveva emesso il divieto di transito in via delle Piagge per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate e da allora i camion utilizzavano un altro accesso al piazzale passando su un breve tratto stradale, che sboccava in via del Fanuccio, posto sul terreno di proprietà della Industria Cartaria Pieretti. Adesso, vista la sentenza del Tribunale di Lucca del 1 settembre, che dichiara l'inesistenza del diritto di servitù di passaggio, il proprietario del terreno ha sbarrato l'accesso alla strada».
A questo punto l'unico accesso praticabile risulta quindi essere quello di via delle Piagge, ma su questa strada «vige il divieto di transito ai camion, con relative multe salate in caso di violazione del divieto – prosegue la nota della Filt-Cgil - le conseguenze di tutto questo sono facilmente immaginabili: impossibilità nel tempo di proseguire l'attività produttiva e perdita del posto di lavoro per venti dipendenti, con ricaduta di danni anche sull'indotto, in una situazione economica difficile che ha visto la chiusura di molte aziende lucchesi di autotrasporto ed in cui è sempre più arduo ritrovare una collocazione lavorativa». La vicenda potrebbe finire sul tavolo del prefetto, al quale il sindacato ha chiesto di convocare «un incontro urgente che coinvolga le industrie cartarie Pieretti ed il Comune di Capannori per poter trovare una soluzione in merito a questa grave situazione». Il divieto di transito dei tir è stato confermato pochi giorni fa dall'ente di piazza Aldo Moro. Niente deroghe alla richiesta di Liliano Dinelli Autotrasporti di tornare a transitare su via delle Piagge con i propri mezzi pesanti. (n.n.)
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