Il Tirreno

Lucca

«Cibo freddo e scadente» scatta l’ora del panino day

di Nadia Davini
«Cibo freddo e scadente» scatta l’ora del panino day

Prima alle scuole elementari di San Michele di Moriano, poi a Saltocchio «I prezzi sono aumentati ma la qualità del cibo è rimasta sempre la stessa»

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LUCCA. Si chiama Panino day ed è la forma di mobilitazione che stanno proponendo alcuni genitori delle scuole primarie del comune. Hanno cominciato a San Michele di Moriano, hanno proseguito a Saltocchio e, stando a quello che dicono i genitori, la protesta sta crescendo anche in altri istituti del territorio.

Due i motivi, il costo del buono pasto e la qualità del cibo presentato ai bambini. Due argomenti legati tra loro, perché, come spiegano le mamme delle due classi quinte della primaria di Saltocchio, «non ci porremmo il problema di pagare 5 euro a pasto, se il pranzo servito fosse più sostanzioso di quello che viene distribuito oggi». Nell'istituto comprensivo Lucca 5 - con le scuole dell'infanzia di Ponte a Moriano, San Cassiano a Vico, San Michele di Moriano e le primarie di San Pietro a Vico, San Michele di Moriano, Sesto di Moriano, Saltocchio e San Cassiano a Vico – lo ripetono in tanti: cibo scotto, spesso freddo, dosi ridotte, stessi piatti ripetuti per giorni. E poi il prezzo che, con le modifiche introdotte per quest'anno scolastico, è così ripartito: sono esenti tutti coloro che il cui reddito Isee per il 2014 non supera i 3.999, 99 euro, mentre paga 2 euro a pasto chi è compreso nella fascia di reddito tra 4mila e 24mila euro. Sopra i 24 mila, il pasto costa 5 euro. Sono stati diversi i bambini che ieri, a Saltocchio e a San Michele di Moriano, sono arrivati a scuola con il panino nello zaino. «Inizialmente la dirigente scolastica, Carla Reggiannini, ci ha fatto telefonare dalla scuola per dirci di andare a riprendere i bambini, visto che l'istituto non può accettare chi non mangia a mensa – spiega Marianna Ferraro, una mamma che ha il proprio figlio in quinta – Qualcuno c'è andato, ma la maggior parte l'ha lasciato a scuola. Stiamo organizzando questa protesta per porre l'attenzione su un aspetto fondamentale: la qualità del cibo. Non è tanto il prezzo il problema, ma quello che viene dato da mangiare ai bambini. Non è possibile che il pranzo sia spesso freddo, così come non è pensabile poter distribuire per diversi giorni di seguito il passato di verdure. Sappiamo che fa bene, siamo tutti d'accordo, ma è molto probabile che gran parte dei bambini salti direttamente il pasto. Invece magari trovando delle soluzioni sane, ma più appetitose, si risolverebbero tanti problemi». A Saltocchio, ieri, chi aveva il panino ha mangiato in classe prima di scendere a mensa, accanto ai compagni che attendevano di pranzare. Una volta finito, sono andati tutti nel refettorio.

«Circa 35 bambini hanno aderito al Panino day – spiegano altri genitori – Paghiamo il buono pasto da circa 8 anni, cioè dalla scuola dell'infanzia. In questi anni il costo è passato da 3,10 euro agli attuali 5 euro, mentre la qualità è rimasta sempre la stessa. Discutibile e molto migliorabile». Non va meglio nella primaria di San Michele di Moriano, dove la sala mensa non c'è, per mancanza di spazio, e i bambini consumano il pranzo con il vassoio monoporzione direttamente in classe. «Ci hanno comunicato il cambio di tariffa attraverso un volantino che hanno distribuito nelle classi – scrive Annamaria Lunardi in una lettera indirizzata al sindaco, Alessandro Tambellini – Ma vorrei dire che non tutti i genitori l'hanno ricevuto. Il servizio mensa è scadente e non adeguato al costo. Ancora meno adeguato in una scuola come quella di San Michele di Moriano, dove i problemi sono tanti: le finestre sono tenute insieme dal nastro adesivo, entra acqua dal tetto e dagli infissi, non abbiamo più il servizio di entrata anticipata e non ci sono abbastanza insegnanti per coprire l'orario scolastico. L'orario settimanale è stato ridotto a 20 ore. Dire ai genitori che chi fa la protesta pagherà per questo danno all'amministrazione è assolutamente fuori luogo». Intanto per giovedì sera, la dirigente scolastica Carla Reggiannini ha convocato una riunione nella scuola media di Ponte a Moriano, invitando i genitori e l'assessore alla scuola, Ilaria Vietina. Per oggi, invece, è previsto un altro Panino day a Saltocchio.

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