Italia
M5S, appello per le opere di Salotti
La collezione sarà sfrattata da S. Martino. «Sindaco e provveditore, intervenite»
LUCCA
Attraverso i suoi esponenti Paolo Pescucci e Michele Sarti Magi il Movimento 5 Stelle chiama in causa il sindaco Alessandro Tambellini e la responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi affinché si adoperino per “salvare” la collezione d’arte di Giannetto Salotti, al momento ospitata nella casermetta San Martino ma prossima a sloggiare: a seguito del bando pubblico i locali saranno assegnati a un’altra associazione risultata vincitrice.
«In quella casermetta - dicono i due esponenti di M5S - c’è un tesoro, opere di uno degli artisti più famosi nominato Accademico dall’Accademia Tiberina, la stessa che nominò accademici Alessandro Manzoni e Antonio Canova. Che diritto ha Lucca di disperdere un patrimonio così grande?».
Magi e Pescucci chiedono al sindaco «di non limitarsi alle poche parole di circostanza espresse all’inaugurazione della mostra di Salotti a Palazzo Bernardini, ma a trovare spazi adeguati alle opere del maestro, a lungo insegnante al liceo artistico di Lucca».
E allo stesso tempo «invitano anche le autorità scolastiche, il provveditore Buonriposi, affinché si adoperi in favore della collezione Salotti. Pensiamo ad esempio a un museo che raccolga in un unico spazio le opere dei molti artisti lucchesi del Novecento».
Concludono con un invito collettivo alla riflessione: «La cultura è l’unico motore che può far ripartire il paese. Se continuiamo a screditarla non arriveremo a niente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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