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Via Ingrillini, i negozianti vogliono sconti sulle tasse

Via Ingrillini, i negozianti vogliono sconti sulle tasse

Confcommercio scrive al Comune per chiedere una riduzione di Tari e Tasi nei confronti degli esercizi penalizzati dai lavori per il sottopasso

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LUCCA. Multe e via Ingrillini, Confcommercio scrive al Comune. Ma per quanto riguarda i lavori per la realizzazione del sottopasso il sindaco Tambellini annuncia: «Non ce la faremo prima dell’autunno 2016».

Andiamo con ordine. La Confcommercio di Lucca, facendo seguito a specifiche riunioni sui due argomenti in questione, ha provveduto nei giorni a inviare a palazzo Orsetti altrettante lettere riguardanti i temi delle sanzioni economiche, in un caso, e dei disagi per le attività economiche interessate dai prolungati lavori in via Ingrillini, nell'altro.

Per quanto concerne il discorso di via Ingrillini a San Filippo, dove a luglio sono iniziati i lavori per realizzare il sottopasso della linea ferroviaria Lucca-Firenze, Confcommercio - così come già fatto qualche mese fa - torna a chiedere un sostegno nei confronti delle attività collocate nelle immediate vicinanze del passaggio a livello. «La sua chiusura prolungata – scrive l’associazione in una nota – in atto ormai da molti mesi, sta penalizzando oltremodo le aziende di questa zona. La richiesta dell'associazione è quella di concedere alle imprese una riduzione sul pagamento delle imposte comunali, quali Tari e Tasi, per tutto il periodo di durata dei lavori». Vedremo quale sarà la risposta di palazzo Orsetti. Intanto, ieri mattina, all’inaugurazione del parcheggio gratuito del San Luca, il sindaco Tambellini ha ribadito che i lavori non termineranno prima dell’autunno 2016.

Per quanto riguarda il discorso delle multe agli esercizi commerciali, invece, Confcommercio, pur riconoscendo l'importanza e la necessità di far rispettare le normative vigenti, «giudica eccessivamente gravose e penalizzanti certi tipi di sanzioni amministrative attualmente in vigore, in considerazione anche del particolare momento economico generale». L'associazione di palazzo Sani, pertanto, «ritiene giusta una loro revisione, con una applicazione più congrua e sostenibile che darebbe un segnale di equità e potrebbe sicuramente migliorare, di pari passo, il rapporto tra l'amministrazione comunale e le varie componenti imprenditoriali».

Quello delle sanzioni è in effetti un tema caldo. Tra agosto e settembre i controlli della municipale si sono intensificati e i vigili hanno staccato decine e decine di verbali nei confronti di attività che non rispettavano il regolamento sul decoro urbano. Per infrangerlo, ad esempio, basta esporre una lavagnetta con il menù del giorno e subito si prende la sanzione. Che per questo tipo di infrazione è anche piuttosto salata. Per questo il Comune, di concerto con le associazioni, sta lavorando al nuovo regolamento sul decoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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