Sicurezza
Primo parcheggio gratuito al San Luca
Inaugurato il posteggio per 70 auto a 400 metri dall’ospedale. Per la rotonda in via Piaggia si faranno gli espropri
LUCCA. Una settantina di posti auto pubblici a 400 metri dall'ospedale. Ieri mattina è stato inaugurato il primo dei tre parcheggi gratuiti che sorgeranno intorno all'ospedale San Luca: si tratta di quello nel piazzale antistante il cimitero di San Filippo, a cui si accede da via di Tiglio. Presenti al taglio del nastro il sindaco Alessandro Tambellini, il responsabile dell'Ufficio strade Andrea Biggi e i rappresentanti della Del Debbio, la ditta che sta facendo i lavori.
Il posteggio. Il parcheggio ha una superficie di 2.765 metri quadrati e ospiterà circa 70 posti auto. Il Comune l'ha dotato di un nuovo impianto di illuminazione (una decina i lampioni installati), ha bonificato il sottofondo (fino a ora a verde), pulito le fosse a margine della strada e fatto dei piccoli interventi di manutenzione ai parapetti di accesso. Ma l'area non è ancora stata asfaltata e manca della segnaletica (sia orizzontale che verticale) che indica la presenza di un parcheggio pubblico e delimita i posteggi. «I cartelli saranno messi a breve – spiega il sindaco Alessandro Tambellini – Mentre il fondo sarà asfaltato non appena avremo un po' di soldi». In compenso è già pronta la via di collegamento pedonale che, costeggiando il lato sinistro del cimitero, conduce al nuovo presidio ospedaliero. Il percorso è stato attrezzato con una staccionata e delle luci che saranno attivate a breve. All'incirca, la distanza tra il parcheggio e l'ospedale è di 400 metri. «Una misura che, in condizioni normali, si può coprire agevolmente – ha spiegato il sindaco Tambellini – Con questo parcheggio, a cui presto si aggiungeranno gli altri due già programmati, l'ospedale sarà servito a dovere per quanto riguarda gli stalli gratuiti».
In arrivo nuovi stalli gratuiti. Gli altri due parcheggi gratuiti sorgeranno più vicino al plesso ospedaliero: il più grande (60-70 posti auto, compresi quelli per disabili) sarà praticamente a ridosso del San Luca, attaccato al parcheggio a pagamento gestito dall'Apcoa, nei pressi della rotatoria che sta di fronte al San Luca. «Sarà pronto a mesi», garantisce Tambellini guardando i rappresentanti della ditta Del Debbio, che annuiscono alle parole del sindaco.
L'altro parcheggio, più piccolo e con soli 18 posti auto, sorgerà tra via Bongi e via Guidi, all'altezza della prima rotonda di via Guglielmo Lippi Francesconi, dietro la piscina dell'Iti. Anche quest'area sarà collegata da un percorso pedonale, ma i lavori devono ancora iniziare.
Non finisce qui: ci saranno altri 50 posti pubblici nel parcheggio del supermercato Coop: potranno essere utilizzati anche da chi deve andare al San Luca. «La Coop - prosegue il sindaco Tambellini - si è assunta l'impegno di realizzare anche altre opere compensative, ad esempio una pista ciclabile. I lavori per il nuovo supermercato sarebbero dovuti terminare a inizio novembre ma credo che si andrà più avanti, penso alla prossima primavera».
Rotatoria via Piaggia. Sempre entro la prossima primavera dovrebbe essere completata la viabilità di collegamento con il nuovo ospedale. La ditta Del Debbio, che lo scorso giugno si è aggiudicata la gara a offerta economicamente più vantaggiosa, costruirà la rotonda fra via di Tiglio e via di Piaggia e adeguerà quella tra via Alighieri e via Romana. Interventi che si innestano in quello che prevede la realizzazione di un nuovo tratto di strada fra il San Luca e la via Romana, all'altezza di Antraccoli e che chiude l'anello intorno al nuovo ospedale.
Espropri in vista. Ma sui tempi per la realizzazione della rotatoria tra via di Piaggia e via di Tiglio c'è ancora un punto interrogativo: l'intervento proposto dalla ditta Del Debbio prevedeva una rotonda di piccole dimensioni (6 metri di isola centrale e 24 di diametro complessivo) e rientrava nei limiti della fascia di rispetto stradale. In pratica, non comportava problemi legati all'esproprio di superfici, bastava modificare le sole aiuole spartitraffico, i marciapiedi esterni e le carreggiate già esistenti. Il Comune, però, ha chiesto di modificare il progetto al fine di realizzare una rotatoria più grande. Per farla bisognerà espropriare dei terreni su ambo i lati della carreggiata: da una parte quelli ora utilizzati come parcheggio dal mobilificio, dall'altro quelli di un privato. Una procedura che allunga i tempi.
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