Attenzione
La gestione del “Canelli” passa agli Amatori per 5 anni
Sbrogliata la matassa del campo sportivo dopo che lo storico “Piano di Coreglia” non esiste più La società dovrà sobbarcarsi molti lavori, da quelli di impiantistica fino alle recinzioni
PIANO DI COREGLIA. Saranno gli Amatori Piano di Coreglia a gestire, almeno fino al 2020, il campo sportivo “Canelli”, per anni casa del glorioso Piano di Coreglia che questa estate, dopo oltre quattro decenni di onorata carriera in categorie Figc di tutto rispetto, ha deciso di chiudere i battenti nell'indifferenza più assoluto.
Dunque, nel giro di poche settimane, la giunta Amadei ha sbrogliato la matassa dell'affidamento della struttura di proprietà comunale. Pochi giorno la scomparsa dell'Asd Piano di Coreglia gestita dalla famiglia Turicchi, si sono fatti avanti i dirigenti degli Amatori Piano, formazione militante nella lega Amatori Aics, che hanno avvisato gli uffici competenti di voler subentrare nella gestione. La società biancoblù ha richiesto a metà agosto l'affidamento in gestione dell'impianto sportivo, presentando un elenco di interventi necessari per la sua corretta manutenzione e rendendosi disponibile alla loro esecuzione con oneri a proprio carico, per una corretta fruibilità dell'impianto stesso. Di fatto, il comune ha scelto una sorta di “continuità territoriale”, visto che gli Amatori Piano di Coreglia sono rimasti l'unica società calcistica della popolosa frazione.
Tuttavia, il compito dei nuovi gestori è impegnativo, perché nel campo adiacente l'ex Skylab (il cui fabbricato è praticamente attaccato alle panchine) i lavori da fare sono tanti: recinzioni dietro le porte, le reti delle porte, la recinzione del campetto per allenamento, la copertura del magazzino, l'impianto elettrico di illuminazione, l'impianto idrosanitario degli spogliatoi, la tinteggiatura dei locali nel fabbricato spogliatoi, le aree circostanti il campo. Insomma, un vero restyling per una struttura che può ospitare anche quattrocento spettatori, dotata di una tribunetta scoperta e servizio bar.
La società subentrante ha quindi richiesto ed ottenuto un affidamento quinquennale, per ammortizzare le spese e garantire progetti a medio termine. Per il comune, è un risparmio di costi al momento non sostenibili in bilancio, e quindi il vantaggio è reciproco. Poi, nelle scorse settimane, si è fatto avanti anche il Gsd Ghivizzanoborgoamozzano, società militante in Serie D e che vanta anche tre squadre giovanili, di cui due regionali.
Allora, è nato un accordo di collaborazione che prevede la compartecipazione alle spese di gestione dell'impianto sportivo "B. Canelli" di Piano di Coreglia nel caso di utilizzo dello stesso anche da parte dei biancorossi. In effetti, al "Canelli" si alleneranno e giocheranno le gare ufficiali le squadre giovanili. Il manto erboso è stato tenuto bene dai volontari della fu Asd Piano di Coreglia, così come gli spogliatoi e le tribune. Adesso, per lo meno, la struttura potrà continuare a vivere, e soprattutto garantire a tutti la possibilità di allenarsi e disputare gare Figc e Aics.
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