Sicurezza
Con la scusa del farmaco vitale evade dai domiciliari: beccato
LUCCA. Nel pomeriggio di venerdì ha raccontato ai carabinieri del radiomobile, che l’avevano arrestato con l’accusa di evasione, di essersi assentato per andare ad acquistare un farmaco di vitale...
LUCCA. Nel pomeriggio di venerdì ha raccontato ai carabinieri del radiomobile, che l’avevano arrestato con l’accusa di evasione, di essersi assentato per andare ad acquistare un farmaco di vitale importanza. Ma nella farmacia indicata il prodotto che lui aveva asserito di aver comprato in una determinata ora non risultava venduto. Così è finito in manette Gionnj Betti, 44 anni, precedenti penali per furto e attualmente ai domiciliari. Qualcuno l’ha visto uscire di casa e ha avvertito i militari che 15 minuti dopo essersi piazzati fuori dalla sua casa se lo sono visti arrivare con un medicinale in tasca. «Dovevo uscire per forza, non potevo fare a meno di comprare quel farmaco». Ma prescrizioni da parte del medico o di altri specialisti i carabinieri non ne hanno trovate. Così è scattato l’arresto per evasione e ieri mattina davanti al giudice Stefano Billet si è tenuta l’udienza di convalida. Betti è stato condannato a otto mesi di reclusione e al termine dell’udienza ha ottenuto di nuovo gli arresti domiciliari.
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