Sicurezza
Strade, scuole e personale «i nostri fronti di attacco»
LUCCA. Gira il coltello nella piaga del Pd il centrodestra di Alternativa civica. Lo fa mettendo in croce i vincitori per il «voto mancato a Del Dotto e quello confluito su Sel da Viareggio», nonché...
LUCCA. Gira il coltello nella piaga del Pd il centrodestra di Alternativa civica. Lo fa mettendo in croce i vincitori per il «voto mancato a Del Dotto e quello confluito su Sel da Viareggio», nonché per «l’attuale faida interna a cercare un introvabile e improbabile volontario lucchese che si dimetta da consigliere a favore della Versilia». Così l’analisi di Michele Giannini, il candidato alla presidenza espresso dal centrodestra riunito dopo tante divisioni, come annunciato alla vigilia delle elezioni provinciali, che oggi si dice molto soddisfatto dei voti incassati: il 35% a fronte di una previsione del 30. Secondo il centrodestra, infatti, una parte del centrosinistra, ha votato per Giannini.
Adesso i consiglieri provinciali eletti del centrodestra - Maurizio Marchetti (sindaco di Altopascio e commissario provinciale di Fi), Riccardo Giannoni (consigliere di opposizione a Porcari) e Mimma Briganti (vicepresidente del consiglio comunale a Pietrasanta) - analizzano tutti insieme il voto. Anche se un malumore interno si avverte: tra chi il suo successo lo deve alla provenienza da liste civiche (Giannoni) e a chi rivendicava un posto in prima fila per il suo incarico politico (Marchetti). E la riunione fra i leader dei partiti di due giorni fa sembra aver fatto pendere la bilancia sulla prima linea.
Scuole, personale, viabilità: saranno i settori che Marchetti terrà sotto stretta osservazione. «Sul personale della Provincia la legge Delrio fa buoni propositi ma c’è poco da stare tranquilli. Condivido e sostengo lo stato di agitazione perenne dei dipendenti provinciali», dice. Degli istituti superiori Marchetti critica le strutture fatiscenti, mentre sulle strade il commissario di Fi critica la carenza di certezze, ad oggi, sugli assi viari. «L’ultima colpa è stata assegnata al Cipe. Il fatto è - sottolinea - che ad oggi per gli assi viari non c’è approvazione alcuna».
Giannoni, il consigliere più votato del centrodestra, per il quale le parole di apprezzamento espresse da Giannini suonano come investitura da candidato sindaco a Porcari - torna sul successo elettorale e sulla «mancanza di compattezza del Pd che aveva indicato un candidato alla vicepresidenza poi nemmeno eletto». Il successo del centrodestra, secondo Giannoni, è un nuovo punto di partenza per la sua parte politica: «bisogna tornare a incontrarci in modo sistematico per costruire un progetto interessante anche sulla scena nazionale».
Proposito condiviso da Mimma Briganti: «Solo ritrovando la capacità di stare insieme e dialogare il centrodestra può tornare a vincere e a recuperare la forza del passato. E dobbiamo insistere sulla scuola, che è il futuro di tutti».(b.a.)
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