Italia
Fabrizio Papi è il nuovo direttore del Boccherini
Eletto a maggioranza, propone di creare un nuovo festival e di valorizzare Puccini anche insieme a Torre del Lago
LUCCA. Fabrizio Papi, 60 anni, nativo e residente a Viareggio, è il nuovo direttore dell’istituto di alti studi musicali Luigi Boccherini. A lui i docenti dell’istituto - hanno votato in 35 su 36 aventi diritto - hanno espresso il maggior numero di preferenze: 27 contro i sei voti andati all’altro candidato - Gabriele Micheli docente del conservatorio Mascagni di Livorno - oltre a due schede bianche. Le elezioni si sono svolte a tempo di record: i seggi, aperti ieri in istituto intorno alle 12 si sono chiusi alle 16,30 invece che alla scadenza prevista delle 18,30 perché tutti gli aventi diritto al voto (coloro che hanno voluto esprimerlo) vi si erano già recati. Ieri mattina alle 10 l’apertura dei seggi era stata preceduta da un collegio dei docenti durante il quale i due candidati erano stati presentati all’assemblea.
L’elezione di Papi, docente al Boccherini, è in continuità alla direzione dell’istituto condotto negli ultimi due mandati dal maestro GianPaolo Mazzoli. Del resto anche lo stesso Papi ha già diretto il conservatorio lucchese dal 2003 al 2006.
Il suo è un curriculum di alto profilo: diplomato in pianoforte al Boccherini nel 1978 col massimo dei voti, si è diplomato successivamente (nel 1984) al Cherubini di Firenze in composizione e si è laureato in lettere a Pisa nel 2003 riportando la votazione di 110 e lode. Parla cinque lingue (inglese, francese, turco, spagnolo, tedesco) e nella relazione presentata per la sua candidatura annuncia le linee guida dell’ impegno da direttore.
In questa, propone la realizzazione di un Festival Boccherini e di contribuire in concreto alla valorizzazione di Puccini, anche entrando «a far parte nell’Accademia vocale del Festival Pucciniano di Torre del Lago, con forme di integrazione fra le nostre e loro attività didattiche». E sostiene che seppure negli ultimi sei anni al Boccherini si sia registrato un costante incremento delle iscrizioni «ciò non ci esime da un esame critico dei nuovi assetti didattici che ci porti a migliorare ulteriormente il nostro progetto formativo e a incrementare ulteriormente le iscrizioni, con massima attenzione però alle criticità che un aumento non controllato delle iscrizioni può portare con sé. È necessario, per ovviare a problemi anche solo organizzativi, un costante monitoraggio del direttore, coadiuvato dai dipartimenti e dalla segreteria». Papi propone anche la creazione all’interno del conservatorio di «nuovi dipartimenti trasversali ai dipartimenti esistenti», insiste sul ruolo centrale dell’orchestra dell’istituto, sulla nascita di percorsi di eccellenza all’interno dei corsi esistenti e di effettuare corsi di studio in collaborazione con istituzioni straniere di pari grado. Papi entrerà in carica il primo novembre, inizio del nuovo anno accademico. Fino ad allora il Boccherini sarà diretto da Mazzoli. (b.a.)
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