Proteste
Vendemmia da ricordare per quantità e qualità
MONTECARLO. La vendemmia sorride: confermati i pronostici della vigilia. E non si tratta di una questione solo di quantità (che sarà comunque maggiore), ma anche di qualità. Questo del 2015, si...
MONTECARLO. La vendemmia sorride: confermati i pronostici della vigilia. E non si tratta di una questione solo di quantità (che sarà comunque maggiore), ma anche di qualità. Questo del 2015, si sottolinea da Coldiretti Lucca, sarà un millesimo da ricordare.
«Sono settimane memorabili quelle tra le colline di Montecarlo Doc – scrive l’associazione di categoria – reduci dall'esperienza molto positiva dell'Expo di Milano nell'ambito degli appuntamenti dedicati al Made in Tuscany organizzati e promossi da Coldiretti. È quasi conclusa la raccolta dell'uva, restano da staccare le uve tardive: Sangiovese, Cabernet e Syrah. Serviranno ai viticoltori altri 7-10 giorni. In Provincia di Lucca le 1.650 aziende vitivinicole censite produrranno complessivamente 35.000 ettolitri di vino».
«Un'annata meravigliosa – dice stilando un primo bilancio Cristiano Genovali, Presidente Coldiretti Lucca – un’annata che fortunatamente ha confermato le aspettative, ed erano tante, degli addetti ai lavori e dei consumatori. L'esperienza dell'Expo è stata una vetrina importante per iniziare quel percorso di promozione e valorizzazione di uno dei prodotti top del paniere locale».
Visibilmente soddisfatto Gino Fuso Carmignani, Presidente del Consorzio di Montecarlo Doc: «Quest'annata finirà tra le migliori degli ultimi venti anni. È stata una stagione perfetta. In tutti i sensi con l'apice massimo all'Expo dove abbiamo avuto la possibilità, grazie a Coldiretti, di godere di una vetrina internazionale e di farlo da veri protagonisti».
Per la piccola Doc, così come per l'agricoltura lucchese, la presenza all'Esposizione Universale di Milano è coincisa con il dato record delle esportazioni di prodotti agroalimentari. Nei primi sei mesi dell'anno sono aumentate del 12% superando la soglia dei 150milioni di euro. La metà, circa il 50%, pari a 75 milioni di euro delle esportazioni è destinata al mercato del vecchio continente, il 38% al mercato degli Stati Uniti. Proprio gli Usa hanno fatto registrare la variazione positiva più importante con un aumento del 32% dell'export. Un incremento non certo casuale che ha una delle sue ragioni nel volano dell'Expo. Missione riuscita: tutte sold out le presentazioni e le degustazioni condite dal simpatico siparietto della visita di Dante Alighieri. Alla spedizione hanno partecipato anche il primo cittadino di Montecarlo Vittorio Fantozzi e l'assessore Angelita Paciscopi.
«Dobbiamo continuare a lavorare per proteggere e valorizzare le piccole distintività del territorio – spiega Maurizio Fantini, direttore provinciale Coldiretti – e il ruolo della nostra organizzazione è mettere in condizioni le imprese di farlo al meglio. L'Expo ci ha permesso di esaltare questo legame profondo».
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