Sicurezza
Simonetti rompe gli indugi «No all’ospedale unico»
VALLE DEL SERCHIO. Si terrà il prossimo 8 ottobre l'attesa seduta della Conferenza dei sindaci per la sanità, nella quale si discuterà del progetto di riorganizzazione dei servizi in Valle del...
VALLE DEL SERCHIO. Si terrà il prossimo 8 ottobre l'attesa seduta della Conferenza dei sindaci per la sanità, nella quale si discuterà del progetto di riorganizzazione dei servizi in Valle del Serchio. Mentre in tutti i comuni si trovano i moduli per le firme a sostegno del referendum per l'abolizione della nuova legge regionale, la politica si trova a che fare con uno stallo che, di fatto, solo l'assessore regionale Stefania Saccardi potrebbe sbloccare. Una linea condivisa da molti sindaci, quella del dialogo con la Regione. Ma c'è chi, come Rino Simonetti, primo cittadino di Molazzana, va addirittura oltre: «La chimera dell'ospedale unico ci ha fatto perdere cinque anni – afferma -, perché non ci sono finanziamenti e non si riuscirà mai a trovare una soluzione condivisa. L'unica strada è il potenziamento dei servizi sul territorio e per quanto riguarda gli ospedali va divisa area medica da area chirurgica».
Tuttavia, come testimonia quanto accaduto nell'ultimo consiglio comunale a Castelnuovo, non c'è unità tra istituzioni. E Simonetti lancia la provocazione: «Tagliasacchi e Bonini potrebbero fare servizi speculari, e di questo passo l'impasse non si sbloccherà mai. È inutile rapportarsi col commissario e vice commissario dell'Asl, che stanno solo tagliando servizi in vista dell'entrata in vigore delle nuove aziende. Bisogna bypassare e interloquire direttamente con l'assessore regionale. Vengano i tecnici assieme all'assessore, ed esprimano loro un parere, in modo da capire una volta per tutta dove realizzare il polo medico e quello chirurgico». Anche perché, le alternative sono poche: «L'ospedale unico non serve anche perchè col decreto Balduzzi i posti letto sarebbero pochi. E allora miglioriamo quello che abbiamo». Intanto l'Osservatorio per la sanità, dopo la manifestazione di sabato mattina a Barga, non molla: «Siamo molto soddisfatti per la partecipazione e per la riuscita di un evento così importante, evento che era stato boicottato in tutti i modi».
Nicola Bellanova
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