Finanza
Profughi: «Nessun allarme sociale»
Da Colognora di Compito un intervento in difesa dell’accoglienza
CAPANNORI. «I profughi sono stati accolti bene e non c'è nessun allarme sociale. Una vicenda che qualcuno tenta di strumentalizzare per altri interessi», con una lettera una cittadina residente nella frazione di Colognora di Compito interviene sulla questione dei sette migranti che sono stati accolti nella canonica della chiesa. Un arrivo che ha sollevato qualche polemica, immotivata secondo la donna.
«Sono residente a Colognora da quando ero piccola e conosco bene la comunità - scrive Michela Gianni - in paese al momento non ci sono problemi. I sette ragazzi ospitati nella canonica non danno fastidio, non ci sono schiamazzi notturni e non mi risulta che siano né ladri di ortaggi, né di galline, come qualcuno ha affermato. Il parroco ha fatto un gesto lodevole e intelligente che in molti hanno apprezzato, presentandoli alla comunità durante la messa domenicale, e ha comunicato che questi ragazzi sono disponibili a svolgere lavori socialmente utili. Di solito si ha paura di quello che non si conosce e il gesto del parroco è servito a questo».
L’intervento si chiude con un auspicio, quello di aiutare l’integrazione piuttosto che continuare a soffiare sul fuoco delle polemiche: «Adesso spetta a tutta la comunità, sia di Colognora che non, avere la volontà e la voglia di integrarli affinché non diventino un problema sociale. Interventi propagandistici sono solo controproducenti e non aiutano a risolvere il problema dell’immigrazione».
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