Attenzione
Va in scena il Giglio col nuovo look
Finalmente la climatizzazione, i nuovi bagni. Oggi l’happening aperto alla gente
LUCCA. Un impianto di condizionamento e ricambio dell’aria che si regola in base al numero dei presenti. I servizi igienici rifatti con rivestimenti in marmo di Carrara, mosaici in vetro e pareti di cristallo opalino. Completamente rinnovata anche la centrale elettrica, così vecchia che non permetteva l’accensione delle luci in un solo locale senza dover illuminare anche tutti gli altri.
È il nuovo teatro del Giglio che alla vigilia della stagione di spettacoli - la prosa inizierà a ottobre, la lirica a novembre e le manifestazioni dedicate a Puccini tra novembre e dicembre – si presenta alla città. E lo farà in modo originale con un happening in programma alle 18 di martedì 22 settembre e al quale è invitata tutta la cittadinanza. Una presentazione insolita, mai sperimentata finora, per inaugurare anche una nuova immagine del teatro come luogo sempre più aperto e accogliente.
«Un luogo di emozioni – sottolinea il direttore generale Manrico Ferrucci - , dove la comunità possa ritrovarsi e condividere una esperienza a 360 gradi: dalla prosa alla lirica, dal Teatro ragazzi alla musica e ai laboratori di Gigliolab, in un delicato equilibrio tra cultura e intrattenimento, impegno e divertimento, con l’auspicio che gli spazi rinnovati possano essere sempre di più la casa di tutti gli spettatori lucchesi».
E la condivisione passerà anche dai social attraverso l’hashtag #giglioexperience. Il primo appuntamento di questa esperienza sarà, dunque, oggi pomeriggio con l’happening aperto a tutti. Diversi i momenti previsti. Gli amministratori comunali, sindaco Alessandro Tambellini in testa, illustreranno il restyling effettuato con i lavori iniziati a marzo. Toccherà poi ai dirigenti svelare i temi artistici dei prossimi cartelloni. E infine arriverà lo spettacolo, con alcuni ospiti speciali: dall’attrice e regista Elisabetta Salvatori al duo musicale Baldo fino a Massimo Venturiello, uno degli artisti che calcheranno il palcoscenico del Giglio nella stagione di prosa. In finale un brindisi per festeggiare insieme il restyling e l’imminente avvio dei cartelloni. Per anticipare e descrivere in dettaglio i lavori, che all’happening verranno illustrati anche in video, lunedì 21 è stata organizzata una preview per i giornalisti.
Intanto quanto sono costati: circa 800mila euro, a cui si devono aggiungere i quasi 680mila spesi in precedenza. Soldi che in origine dovevano essere destinati all’innalzamento della torre scenica: un progetto sul quale si è discusso a lungo e che poi è stato accantonato perché ritenuto invasivo e inutile. «Ha prevalso il buon senso – dice Tambellini – e si è preferito destinare i fondi a qualcosa di cui il Giglio aveva realmente bisogno». Uno di questi era l’impianto di condizionamento dell’aria, la cui mancanza ha da sempre limitato la disponibilità del teatro, relegata ai soli mesi invernali perché da aprile in poi, ma a volte anche nella stagione più fredda, gli ambienti erano impraticabili per il caldo. Ora, invece, sarà utilizzabile tutto l’anno. In programma ci sono altri lavori, tra cui l’ascensore per permettere ai disabili di accedere ai piani alti, una modifica della scena per gli spettacoli lirici e la sistemazione dell’ex biglietteria, trasferita negli attigui locali all’angolo con via San Girolamo e ora collegati al Giglio. Dell’ex biglietteria si parla di una destinazione a bookshop, almeno in una parte degli ambienti, mentre la restante porzione resterebbe come locale di servizio.
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