Sicurezza
S. Gregorio, inaugurata l’isola ecologica
È l’ottava stazione interrata per il conferimento della spazzatura: sarà dotata di telecamere per la videosorveglianza
LUCCA. E otto. Ieri mattina è stata inaugurata la nuova isola ecologica interrata situata in piazza San Gregorio, nei pressi del mercato del Carmine. Funziona come le altre sette postazioni attualmente presenti all’interno del perimetro dell’arborato cerchio: permette di differenziare i rifiuti, li nasconde dagli sguardi di turisti e visitatori, e grazie alle telecamere permette di individuare chi abbandona i sacchetti dell’immondizia a casaccio. In una parola, funziona.
Al taglio del nastro erano presenti l'assessore all’Ambiente Francesco Raspini, il presidente della commissione ambiente e lavori pubblici e Francesco Battistini, il presidente di Sistema Ambiente Matteo Romani e il direttore Roberto Paolini. È stata l’occasione per fare un punto sui dati della raccolta differenziata a Lucca con l’assessore Raspini (ne parliamo nella pagina a fianco, ndr) che punta a raggiungere la quota del 70% con la recente estensione del porta a porta nelle frazioni di Ponte a Moriano e della Brancoleria ed entro fine 2015 nei territori dell'Oltreserchio (ex circoscrizioni 5 e 6). Un’operazione che consentirà di coprire l'intero territorio comunale.
La nuova stazione è esattamente come le altre: è stata realizzata scavando una buca profonda 2,30 metri di forma rettangolare (6,40 metri per 3.10 metri) e accoglie uno scatolare prefabbricato al cui interno sono collocati i quattro contenitori, per la raccolta differenziata: organico, carta, multi materiale e indifferenziato.
La creazione della nuova isola ha permesso di risistemare e riqualificare l'area circostante, con indubbi benefici per il colpo d’occhio. «Un'opera di riqualificazione ambientale – spiega Battistini – che si inserisce a pieno titolo nel percorso di valorizzazione della zona del mercato del Carmine, portato avanti dalla nostra amministrazione. I buoni dati sulla differenziata dimostrano che si è affermata una cultura ambientale diversa: segno che le iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza hanno funzionato».
A breve, anche su questa isola sarà installato il sistema di videosorveglianza che ha fornito ottimi risultati sulle altre sette postazioni, consentendo di “pizzicare” i cittadini che abbandonano i sacchetti a pochi passi dai cassonetti. Nel giugno scorso, ad esempio, la telecamera sistemata in piazza Santa Maria, al primo giorno di servizio, beccò quattro “furbetti” che all’imbrunire si erano avvicinati con l’auto scaricando l’immondizia nell’isola ecologica e infischiandosene del fatto che i cassonetti fossero pieni. L’occhio elettronico riprese il numero di targa delle vetture e per i malcapitati scattò la multa per «abbandono di rifiuti fuori dai luoghi preposti». Totale? 650 euro di sanzione, così distribuite: 50 a testa per i lucchesi e ben 500 per un residente del Comune di Empoli. E tutto questo in un solo giorno.
Sanzioni a parte, durante l’inaugurazione i presenti hanno sottolineato più volte come le 8 strutture interrate, per ora dislocate lungo l’anello delle Mura, forniscano un ulteriore servizio al centro storico che, naturalmente, ha esigenze tutte particolari in relazione all'elevata presenza di attività commerciali e alla sua vocazione turistica. Al contempo contribuiscono a migliorare il decoro urbano della città determinando la riduzione dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti.
Ogni isola ecologica ha un costo che si aggira sui 100.000 euro. Ci fra che viene ammortizzata nell’arco di cinque anni e contribuisce in modo significativo a far calare il costo della differenziata in centro storico.
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