Il Tirreno

Lucca

Inaugurata la nuova ala della scuola di S. Leonardo

di Nicola Nucci
Inaugurata la nuova ala della scuola di S. Leonardo

A due anni dalla chiusura per i danni del terremoto la cerimonia di rinascita La struttura, realizzata secondo i criteri della bioedilizia, è costata quasi 2 milioni

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CAPANNORI. A due anni dalla chiusura causata dal terremoto del 2013 che l'aveva danneggiata, ieri è stata inaugurata la nuova ala della scuola media di San Leonardo in Treponzio. Una struttura su due piani, con uno spazio di 700 metri quadrati, ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale.

Al suo interno sei aule-laboratorio e la biblioteca, che si estende su una superficie di 100 metri quadrati, rinnovata negli spazi e riaperta a tutti i cittadini dopo che era stata dichiarata l'inagibilità di una parte del plesso.

«È con grande soddisfazione che restituiamo ai nostri giovani questa scuola», ha esordito al taglio del nastro il sindaco Luca Menesini, insieme al vicesindaco Lara Pizza, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, al capo di gabinetto dell’assessore regionale all’istruzione Luca Lischi, alla dirigente ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi e la dirigente scolastica Carla Reggianini. Presenti anche i consiglieri comunali Piera Marchetti (presidente della commissione scuola), Raffaello Sodini e Giulia Volpi.

Una festa per i ragazzi e le ragazze che avranno anche nuovi campi da basket e pallavolo esterni all’edificio. L'opera, che si è resa necessaria dopo i danni strutturali ad un'ala dell'edificio causati dal terremoto del gennaio 2013, è una delle più importanti nel settore dell'edilizia scolastica del mandato Menesini. Un investimento di quasi 2 milioni, con un importante contributo della Fondazione Crl.

«Si tratta di un intervento significativo di bioedilizia, eseguito secondo i principi della sostenibilità ambientale e della qualità. Per noi le scuole sono simboli dei valori della nostra comunità – ha sottolineato il primo cittadino – quindi stiamo lavorando per renderle capaci di soddisfare le necessità degli alunni e degli insegnanti. Spazi belli, funzionali ed efficienti».

Il nuovo edificio, costruito in bioedilizia, si articola in due piani più un sottotetto per una superficie complessiva di 700 metri quadrati. Completano gli spazi i servizi igienici con acqua riscaldata da un impianto solare termico, un deposito-ripostiglio e scale di collegamento interne. La struttura portante della nuova ala è realizzata in legno con tecnologia Xlam e lamellare E materiale isolante in fibre naturali di legno e di canapa. Questo garantisce solidità, isolamento acustico ed efficienza energetica. Per abbassare i costi della climatizzazione e ridurre l’emissione di sostanze inquinanti è usata una caldaia a condensazione con una potenza inferiore a 35 kw, mentre il riscaldamento si sprigiona dal pavimento con pannelli radianti. Il nuovo padiglione antisismico, indipendente ma è collegato a quello esistente mediante un corridoio coperto, ospita anche la biblioteca Il Melograno, un punto di riferimento importante per il paese.

«Per realizzare quest’opera abbiamo fatto un importante investimento economico – aggiunge il vicesindaco Pizza – la scuola è uno spazio del territorio, nell’ottica di una collaborazione sempre più stretta fra istituti comprensivi e associazioni locali, con progetti, interventi, iniziative e occasioni di dialogo e confronto con il mondo scolastico».

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