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Cane ammazzato, Trassilico sotto choc

Cane ammazzato, Trassilico sotto choc

Poca voglia di parlare fra gli abitanti del piccolo borgo. La vicenda arrivata anche agli emigranti

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GALLICANO. Un paese sotto choc, che ancora non si capacita di quanto successo, e che soprattutto teme una ricaduta di immagine dopo anni passati a valorizzare le bellezze di un borgo che, fino ai primi decenni del secolo scorso, è stato anche comune autonomo prima di diventare frazione di Gallicano.

La brutta vicenda che ha coinvolto tre persone di Trassilico colpevoli di aver brutalmente ammazzato un meticcio di loro proprietà, e per lo più per futili motivi, ha fatto il giro della penisola e, grazie al web, è arrivata sui computer di tutti.

Al di là dei commenti intrisi di rabbia e "giustizialismo" presenti su Facebook, tutta la comunità di Trassilico prende le distanze da questi compaesani. Decisione difficile, sicuramente, a conferma della poca voglia di parlare che c'è in paese.

La locale Associazione Paesana, da decenni si dà da fare per valorizzare le tradizioni storiche e culinarie: la rievocazione storica dell'assedio alla Rocca, le feste estive a tema nelle piazzette del centro che nei mesi caldi è preso d'assalto da centinaia di turisti, la Festa della Castagna che è l'appuntamento clou, e i convegni storici con i maggiori esperti del settore. Eppure, a mezza bocca, emerge la paura che questo lavoro frutto esclusivamente di volontariato, possa essere vanificato in un giorno per colpa di questi bruttissimi episodi.

Molto addolorati i trassilichini residenti nello storico borgo (ufficialmente sono 78), ma soprattutto i tanti che vivono anche oltreconfine, e che sono stati coinvolti loro malgrado in questa vicenda, seppur come vittime.

Le indagini proseguono senza sosta per appurare le responsabilità, così come la gente ha la bocca cucita per non intralciare il lavoro delle forze dell'ordine.

Il contadino 59enne che avrebbe, stando agli atti e alle indagini dei carabinieri, ucciso il cane affetto da scabbia assieme ad altri due complici, vivrebbe poco fuori dal centro, e avrebbe agito per rendere più "appetibile" un immobile di sua proprietà che stava per essere venduto.

Tra due settimane, a Trassilico, sulla splendida balconata che volge sulla Pania, si svolgerà la solita e frequentatissima Festa della Castagna, la più famosa e la più frequentata della zona.

Ebbene, per quell'occasione, l'associazione potrebbe ufficialmente organizzare delle manifestazioni collaterali per far capire che un gesto di una persona non può intaccare una storia di operosità e passione. (n.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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