Gioco
La rinascita di Capannori inizierà il 15 ottobre
Ufficializzata la data che dà il via alla gara per il concorso nazionale di idee Intanto i commercianti danno consigli: «Doppio senso sulla Vecchia Romana»
CAPANNORI. La parte vecchia e nuova, decoro urbano e strade sicure, il parco e lo stadio, la valorizzazione della via Francigena. Tante idee e proposte per dare una volto più moderno ed accogliente alla Capannori dei prossimi anni. Una sfida difficile trasformare un paese in una cittadina. Una sfida che il sindaco Luca Menesini ha messo al centro della sua azione amministrativa. E che l'interesse suscitato da questo progetto sia alto è testimoniato dalla grande partecipazione al convegno “La città del domani”, nobilitato dalla presenza del gruppo G 124, i giovani architetti di Renzo Piano, che si è svolto mercoledì sera ad Artè in collaborazione con il Comune di Lucca e l'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia.
Il bando. Un'iniziativa che di fatto ha sancito l'inizio di una nuova fase del progetto di riqualificazione di Capannori centro, caratterizzato da un concorso di idee nazionale e internazionale per architetti (“progetto Città di Capannori”), il cui bando sarà pubblicato giovedì 15 ottobre. La seconda fase dopo avere raccolto le esigenze, i suggerimenti e le idee di cittadini, associazioni e consiglieri comunali della zona che hanno attivamente preso parte al percorso partecipativo. A vagliare i progetti che arriveranno grazie al concorso una commissione composta da qualificati professionisti ed esperti: Gilberto Bedini (architetto), Gabriele Bollini (urbanista), Giancarlo Paba (professore dell'università di Firenze), Damiano Iacopetti (architetto pianificatore) e Stefano Modena (architetto e dirigente dei servizi alla città del Comune di Capannori).
Le proposte. Tra le proposte anche quelle dei commercianti capannoresi. Per Adolfo Ragghianti, presidente del centro naturale commerciale, è necessaria una nuova illuminazione in via Piaggia, dove si affaccia il maggior numero di negozi ed attività, e il ritorno al doppio senso sulla via vecchia Romana, dove le saracinesche chiuse purtroppo non si contano più. «È un'occasione storica per migliorare e rilanciare il paese capoluogo - dice Ragghianti – ho partecipato a diverse assemblee ed incontri con i rappresentanti e gli architetti del Comune, portando le istanze dei commercianti».
C'è chi chiede «un ritorno al doppio senso di marcia sulla via vecchia Romana (tra via di Piaggia e via del Popolo ndr) sul quale c'è stata un'apertura da parte del sindaco Menesini. Una soluzione che potrebbe rilanciare questa zona in declino. Tra l'altro sappiamo che tutta la vecchia Romana, dalla rotonda di Antraccoli fino all'altezza della chiesa di Capannori, sarà riqualificata nell'ambito della Francigena». Chi è contrario a questa soluzione sostiene che la carreggiata dove è in vigore il senso unico sarebbe troppo stretta per consentire il passaggio di due auto o di un auto e un bus. «I mezzi pubblici potrebbero fare un altro percorso e i pellegrini della Francigena a piedi svoltare in via della Libertà, all'altezza di piazza Adua», dice Ragghianti. Inoltre viene chiesta più attenzione «per la traversa di via Colombini che è senza illuminazione pubblica. Inoltre attendiamo di conoscere i progetti sulla riqualificazione del bioparco e sullo stadio che è in condizioni fatiscenti».
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