Gioco
Il voto in Provincia riavvicina Forza Italia e gli ex di Pietro Fazzi
Fava e Buchignani insieme a Macera e Martinelli per sostenere la candidatura di Riccardo Giannoni
LUCCA. «Il tempo della ricreazione per il centrodestra è finito. Ora dobbiamo tornare ad essere protagonisti, ripartire dal basso, dal confronto, dalla produzione di idee. Dai valori del centrodestra può e deve scaturire una proposta politica chiara, coerente e immediata». Commenta così Marco Martinelli, capogruppo di Forza Italia a palazzo Santini, la decisione di sostenere, insieme ai consiglieri comunali Mauro Macera (FI), Lido Fava e Nicola Buchignani (ex Liberi e Responsabili), la candidatura di Riccardo Giannoni alle elezioni provinciali di domani.
Si chiama Alternativa civica centrodestra, la lista con cui si schiereranno per il voto in favore di Giannoni, da un’idea nata la sera del 20 agosto per andare contro alla possibilità di una lista istituzionale con la sinistra. Un passo importante anche in chiave prettamente lucchese, che vede di fatto tornare sulla stessa sponda esponenti che, alle elezioni del 2012 avevano sostenuto candidature a sindaco diverse: Martinelli e Macera con Mauro Favilla, Buchignani e Fava con Lido Fazzi.
«Riccardo Giannoni è una di quelle persone che può coinvolgere le varie anime del centrodestra per trovare l’unità e la coesione che, in qualche modo, in questo momento si sono consumate» sostiene Lido Fava. L’obiettivo è comune: avviare una nuova operazione politica inclusiva, trasparente e costruttiva nell’ambito di un’iniziativa aperta, pronta a recepire contributi esterni e a favorire nuovi ingressi e ritorni.
«Una scelta, quella ricaduta su Giannoni – spiega Marco Martinelli – fatta in primo luogo per la sua coerenza verso i valori di riferimento del centrodestra e per le capacità dimostrate in questi anni come dirigente di partito e come rappresentante delle Istituzioni, oltre che per la tenacia e la caparbietà manifestate nell’organizzazione della lista alternativa alla sinistra: una lista autorevole e rappresentativa del territorio provinciale. La decisione di fare un passo indietro, ha in sé la volontà di condividere, insieme agli altri consiglieri di opposizione del Comune di Lucca, una prospettiva che mira ad intraprendere battaglie per il bene dei nostri cittadini».
Una politica chiara, coerente e immediata: è la proposta che, dicono, dovrà nascere dal centrodestra, con un programma di governo della città che dovrà rispondere alle esigenze della gente difendendo gli interessi di Lucca. «Finalmente riusciamo a sederci ad un tavolo partendo da una base comune – afferma Mauro Macera – siamo riusciti a compiere un miracolo, quello di mettere insieme tutti per affrontare problemi difficili». «Queste elezioni provinciali hanno in sé qualcosa di molto discutibile – dichiara Riccardo Giovannoni – non solo perché la provincia non doveva esserci più, ma soprattutto perché i cittadini non possono votare. È però un’occasione per il centrodestra per ritrovarsi e parlare del da farsi, richiamando anche molte persone che non hanno la tessera del partito. Vogliamo dimostrare che in Provincia di Lucca c’è un’alternativa. Vogliamo fare un passo avanti e dare un segnale forte». Nessuno chiederà agli altri di confluire nel proprio gruppo – concludono –: «Nel caso, la scelta dovrà essere libera».
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