Sicurezza
Hotel e b&b senza acqua centinaia di ospiti infuriati
Il guasto a una pompa lascia a secco oltre 300 utenze nella zona dell’Arancio Gli albergatori: «Per colpe non nostre rischiamo cattivi giudizi su TripAdvisor»
LUCCA. Si sono alzati di buon mattino per mettersi subito in moto: chi diretto al convegno della Tagetik, chi pronto a fare il turista alla scoperta delle meraviglie di Lucca. Ma la giornata non è partita col piede giusto: arrivati di fronte al lavandino con l’idea di sciacquarsi la faccia e lavarsi i denti, hanno aperto il rubinetto e hanno avuto una brutta sorpresa: mancava l’acqua. Così, già piuttosto infastiditi per il disservizio, sono scesi al piano terra per fare colazione. Ma qui hanno avuto la seconda delusione della loro breve giornata: la macchina del caffè non funzionava per la mancanza di acqua corrente.
Un risveglio da incubo per centinaia di ospiti degli alberghi e dei bed and breakfast situati all'Arancio e a San Filippo. Ieri mattina le strutture ricettive (ma anche le abitazioni dei privati, per un totale di circa 300 utenze) sono rimaste senz’acqua per un guasto improvviso a una pompa che serve la zona. Così i direttori degli alberghi sono stati costretti a fronteggiare le vivaci proteste dei loro ospiti. Molti dei quali hanno minacciato recensioni al fulmicotone su TripAdvisor.
La scena si è ripetuta, più o meno uguale, agli hotel Bernardino, Melecchi, Stipino e nelle ville e i b&b che popolano la zona antistante Porta Elisa. Colpa del guasto all'impianto idrico che ha lasciato a secco le utenze dalle 4,15 alle 9,30. Un orario caldo per chi si prepara ad affrontare la giornata e per di più in un periodo in cui le strutture ricettive sono piene, sia di turisti venuti per il Settembre lucchese, sia di uomini d’affari invitati al convegno della Tagetik, la società di software con attività in 20 paesi e oltre 600 clienti del calibro di Unicredit, Telecom, Astaldi, Rai e Mediaset.
«Un pessimo biglietto da visita per la città – racconta Manuela Cipriani, dell’hotel Bernardino – Quando gli ospiti hanno scoperto che l'acqua non c'era, si sono lamentati pensando che la colpa fosse nostra. In realtà non c'entravamo nulla». I turisti venuti a Lucca in vacanza l’hanno presa con filosofia: «Ho chiamato in camera una coppia di stranieri per avvertirli del disagio – spiega Cipriani – La signora, con tutta calma, mi ha risposto: "Non si preoccupi: non moriremo”». Gli italiani, invece, sono stati assai meno accomodanti: «Hanno minacciato di fare delle cattive recensioni su Trip Advisor – racconta Cipriani – Per rabbonirli abbiamo dovuto regalare delle bottiglie d'acqua, o il parcheggio o uno sconto sulla camera».
Situazioni analoghe si sono verificate all’hotel Melecchi: «Chiaramente se uno si alza e non trova l’acqua non la prende bene – spiega Giovanni Clocchiati – Io ho segnalato il guasto alla Geal intorno alle 6,15: erano già informati e l’operatore mi ha detto che ci stavano lavorando. Non è stato piacevole: abbiamo 14 stanze e sono tutte piene. Per ovviare abbiamo distribuito qualche bottiglietta d’acqua ma non so se basterà per riconquistare questi clienti».
«Avevamo visto la segnalazione di un guasto nella tarda serata di giovedì su Facebook – spiega Tiziana Carletti dell’hotel Stipino – Poi non le dico il caos che c’è stato al mattino: le famiglie con bambini piccoli erano le più in difficoltà. Abbiamo dato qualche bottiglietta per lavarsi i denti e poi li abbiamo indirizzati al bar per fare colazione. Quante persone? Più di 40, le nostre 20 camere sono tutte piene. Non è stato un problema da poco, anche perché quando l’acqua è tornata è uscito un po’ di deposito dai rubinetti. Le recensioni negative? Temo che arriveranno anche se non è stata colpa nostra».
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