Il Tirreno

Lucca

Bonini e Giovannetti si sfilano dal corteo per l’ospedale

di NIcola Bellanova
Bonini e Giovannetti si sfilano dal corteo per l’ospedale

Il sindaco e il consigliere regionale stamani non ci saranno «È una manifestazione che viene strumentalizzata»

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BARGA. Nessuna istituzione sarà presente alla manifestazione promossa dall'Osservatorio sulla sanità in Valle del Serchio. La mobilitazione in programma stamani a partire dalle 10 muovendo dall'oratorio del Sacro Cuore e che giungerà sotto l'ospedale "San Francesco" di Barga, rischia di diventare un affare politico.

Il sindaco Marco Bonini, che nei giorni scorsi è stato ufficialmente invitato dai promotori della marcia, non sarà presente in veste istituzionale. Forse, ma il nodo sarà sciolto solo pochi minuti prima della partenza, al massimo vi parteciperà come semplice cittadino, in forma anonima: «Lo sapete quanto ci tengo alla questione sanitaria della Valle - afferma il primo cittadino -, e siamo in una situazione in cui stiamo riavviando una trattativa con la Regione.

«Il Comune – dichiara Bonini - non parteciperà ufficialmente alla manifestazione dell’Osservatorio che è legittima, ma da quello che ho letto io è una manifestazione contro: contro la regione, contro il nuovo assessore, contro i sindaci, contro i rappresentanti istituzionali».

Il neoassessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, ha promesso di essere presente alla prossima conferenza dei sindaci. Quindi, secondo gli amministratori barghigiani, ci sono i margini per un dialogo tra istituzioni, Asl e cittadini in merito alla riorganizzazione dei servizi sociosanitari: «Se oggi abbiamo due strutture più sicure rispetto al passato, è stato grazie agli investimenti e al lavoro che si sta facendo col contributo di tutti. È chiaro che le cose vanno migliorate, ma a livello istituzionale la presenza di un sindaco e dell'amministrazione comunale in un corteo che di fatto va contro le strategie attuate fino a questo momento non è pensabile».

Bonini sa che questa scelta potrebbe interpretata in vario modo, e spiega i perché della sua assenza: «Noi non ci tiriamo indietro rispetto alla difesa di tutti i servizi ospedalieri e sanitari della Valle del Serchio - specifica -, e se non partecipiamo è perché ci stiamo mettendo ad un tavolo con l'assessore regionale e sarebbe sbagliato vanificare il nostro lavoro che crediamo e speriamo possa dare i frutti sperati in termini di salvaguardia dei nostri servizi». E poi: «Sarò il primo a scendere in piazza qualora ci saranno soluzioni insoddisfacenti per Barga e Castelnuovo. Sappiamo benissimo che i tagli ci sono stati, e che saranno eliminati i doppioni. Altrove i piccoli ospedali sono stati chiusi, noi abbiamo la possibilità di lavorare sui due presidi, ma abbiamo bisogno della Regione».

Dura anche la consigliera regionale del PdIlaria Giovannetti (barghigiana): «Non parteciperò alla manifestazione perchè c'è il maldestro tentativo del Movimento 5 Stelle e delle destre di cavalcare la protesta. Poi la strada della protesta imboccata dall’Osservatorio per la Sanità in Valle del Serchio non mi appare come la più giusta. Dobbiamo costruire un’interlocuzione “alta” con la Giunta regionale ed in particolare con l’assessore alla salute Saccardi riuscendo ad elaborare un nuovo e condiviso progetto di salute che possa garantire nel tempo le sacrosante aspettative dei cittadini di tutta la nostra Valle».

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