Il Tirreno

Lucca

Trasloco del 118 altro rinvio Si va a dicembre

di Gianni Parrini
Trasloco del 118 altro rinvio Si va a dicembre

Trovati i 6 infermieri destinati a Viareggio ma vanno formati. L’Urp si sposta a ottobre

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LUCCA. Trasloco del 118 a Viareggio, ennesimo rinvio: si va a inizio dicembre. Quello tra la città di Lucca e il centralino del servizio di emergenza è un lungo addio. Un divorzio annunciato da mesi, ma che nella pratica fatica a realizzarsi. Secondo quanto previsto dal piano di riorganizzazione delle attività presentato dalla Regione Toscana nel luglio 2014, la centrale operativa del 118 per le Asl di Lucca, Versilia e Massa Carrara sarà unificata in un’unica sede: quella di Viareggio. In un primo momento si era parlato della primavera 2015 per dare il via all’operazione. Poi si è passati ad agosto e infine a ottobre. Ora viene fuori che il trasloco in Versilia slitterà a fine anno.

Il problema sembrava quello di trovare dei dipendenti delle Asl di Lucca e Massa disposti ad andare nella città del Carnevale per compartecipare al servizio. Ma adesso anche questo scoglio sembra superato. Ieri mattina c’è stato un incontro per fare il punto della situazione: l’Asl 2 ha individuato i 6 infermieri (e un medico) che andranno a Viareggio. Ma dato che molti di loro non sono mai stati impiegati in questo tipo di servizio, prima di essere operativi dovranno frequentare un corso di formazione specifico. Durata? Un paio di mesi. Dopo questo passaggio saranno abili e arruolati, e il servizio potrà definitivamente abbandonare il territorio lucchese per approdare in Versilia. Lato utente (in teoria) non dovrebbe cambiare niente: quando si comporrà il 118 l’operatore risponderà da Viareggio e non più da Lucca. L’efficienza del servizio non dovrebbe risentirne, anche perché i mezzi di soccorso, la gestione del personale, i rapporti con gli enti e le istituzioni, rimarranno totalmente in carico alle Asl del territorio.

Intanto anche nella sede di Monte San Quirico c’è aria di smobilitazione. Da qualche settimana è in corso il trasferimento alla Cittadella della Salute del "Campo di Marte"degli uffici dell’azienda sanitaria. Il trasloco dovrebbe essere completato entro la fine dell'anno. Sono già stati spostati i seguenti uffici: Educazione e promozione della salute, Epidemiologia, Qualità ed accreditamento, Dirigente Professioni Infermieristiche ed Ostetriche, Formazione del personale, Dirigente Professionale area Diagnostica di Laboratorio, Dirigente Professionale area Diagnostica per Immagini.

I prossimi trasferimenti sono previsti per il mese di ottobre e alcuni (ad esempio quello dell’Urp) interessano anche i cittadini. Dal 5 al 10 toccherà a Comunicazione e Marketing, Urp, Programmazione Acquisti e Logistica; dal 12 al 16 ottobre Uffici Estar. A seguire (dal 19 ottobre in poi) sarà la volta di Gestione Nuove Opere, Procedure Amministrative Area Tecnica, Tecnologie sanitarie, Gestione patrimonio, Manutenzioni, Prevenzione e Protezione, Amministrazione e gestione risorse umane, Affari generali e legali, Direzione Aziendale e sua segreteria, Politiche e sviluppo del personale, Programmazione e controllo di gestione, Direzione Governo Clinico, Gestione Finanziaria e Bilancio, Protocollo.

Molti di questi servizi troveranno posto nella palazzina ex Onmi, dove saranno collocati gli uffici più strategici dell'organizzazione sanitaria lucchese e magari anche alcuni della grande Asl del Tirreno che sta nascendo (e che mette insieme Massa Carrara, Viareggio, Lucca, Pisa e Livorno).

In particolare nella palazzina ex Onmi, dove attualmente è ospitata la centrale operativa del 118, è prevista la presenza dell’ufficio e della segreteria della direzione provinciale, della referente delle attività amministrative, della referente delle attività sanitarie, l’ufficio politiche e sviluppo del personale e molto altro ancora. Anche in questo caso il trasloco dovrebbe terminare entro la fine dell’anno.

La tempistica farebbe pensare che la direzione dell’Asl aspetti l’addio 118, prima di prendere possesso della sua nuova casa. «No – assicurano dall’azienda – non c’è relazione: gli spazi a disposizione sono già sufficienti. Si tratta solo di questioni organizzative».

@Parrini77

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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