Il Tirreno

Lucca

Pasolini al centro delle Conversazioni in San Francesco

di Paola Taddeucci
Pasolini al centro delle Conversazioni in San Francesco

La rassegna al via il 30 settembre. Tra gli ospiti anche la cantante Noa e lo scrittore Lucarelli

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LUCCA. Lo psichiatra Paolo Crepet, la cantante israeliana Noa, l'attrice versiliese Elisabetta Salvatori e lo scrittore Carlo Lucarelli. È il poker dell'edizione 2015 di “Conversazioni in San Francesco”, la rassegna di incontri promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio e inaugurata lo scorso anno con successo.

Gli appuntamenti di questa edizione - che si terranno nel periodo che va dal 30 settembre al 17 novembre, tutti a ingresso libero - sono dedicati al sacro e profano, stesso tema intorno a cui ruoterà, qualche giorno dopo, il festival internazionale di fotografia “Photolux”, in programma dal 21 novembre al 13 dicembre. Ad inaugurare le Conversazioni il 30 settembre sarà Paolo Crepet, psichiatra e scrittore molto noto al pubblico televisivo per le sue frequenti partecipazioni al “salotto” di Bruno Vespa.

La sua conferenza verterà su felicità ed egoismo, argomenti da lui affrontati in molti saggi. Il 17 ottobre sarà la volta di Noa, l'artista israeliana di origine yemenita conosciuta in tutto il mondo, in Italia particolarmente amata per la sua indimenticabile versione de “La vita è bella”, il tema premio Oscar dell'omonimo film, anch'esso da statuetta, di Roberto Benigni.

Nella serata lucchese Noa – il cui vero nome è Achinoam Nini, che significa portatrice di pace – presenterà un repertorio inedito, composto per l'occasione insieme con Giovanni Tommaso, il contrabbassista lucchese già leader del Perigeo. Con loro sul palcoscenico Gil Dor, il chitarrista e compositore israeliano che da sempre accompagna Noa, Claudio Filippini al pianoforte e Marco Valeri alla batteria.

Il concerto è organizzato in collaborazione con il Circolo Lucca Jazz e chiuderà il festival Lucca Jazz Donna.

Il terzo appuntamento, il 24 ottobre, vedrà protagonista Elisabetta Salvatori, sensibile attrice, autrice e regista che narrerà la storia di Madeleine Delbrêl, mistica e poetessa francese del secolo scorso.

Un lungo omaggio a Pier Paolo Pasolini, in tre serate, chiuderà la rassegna. Nella prima serata, il 15 novembre, sarà lo scrittore Carlo Lucarelli a tracciare un'inedita descrizione dell'intellettuale ucciso nella notte tra l'1 e il 2 novembre di quarant'anni fa.

La sua ricostruzione della vita e della morte di Pier Paolo Pasolini, fatta di dettagli e di nuove piste, ha il rigore del documentario e la poesia del ritratto: tutto in pieno stile Lucarelli, un detective particolare che conosce bene il potere della letteratura.

Le successive serate del 16 e 17 novembre saranno in una location diversa – gli incontri precedenti si terranno tutti nella chiesa di San Francesco alle 21 – e in collaborazione con il Circolo del cinema di Lucca. L'auditorium di via San Micheletto ospiterà una rassegna cinematografica con la proiezione di “Edipo re” e, in apertura, di “Le mura di Sana'a” , corto girato da Pasolini nel 1971, durante le riprese de “Il Decameron”, per salvare la capitale dello Yemen e invitare l'Unesco a dichiararla patrimonio dell'Umanità.

Il suo appello non passò sotto silenzio, tanto che nel 1986 Sana'a fu inserita nell'elenco Unesco: ma oggi la bellissima città è sotto i bombardamenti sauditi, che hanno distrutto molte parti delle mura care a Pasolini e all'intera umanità.

Il 17 novembre, infine, nell'auditorium di piazza del Suffragio Eros Pagni leggerà alcune poesie di Pasolini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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