Il dolore
Cade intonaco dal soffitto ferita una studentessa
L’incidente alla media di Camigliano: la ragazzina non è grave
CAPANNORI. Un brutto episodio ha contrassegnato il primo giorno di scuola nella lucchesia ed è destinato ad alimentare di nuovo le polemiche sulle sicurezze delle aule. Un pezzo di intonaco si è infattti staccato dal soffitto della scuola media di Camigliano (scuola che era stata controllata dai tecnici in estate) ed è caduto colpendo alla mano e al braccio una studentessa. Un grosso spavento per la ragazzina che, per fortuna, non ha riportato ferite gravi.
L'episodio si è verificato dopo poco dal suono della campanella. Secondo quanto si è appreso, l’intonaco si è improvvisamente staccato mentre la classe stava facendo regolarmente lezione, cadendo sul braccio e sulla mano della ragazza che è stata trasportata all'ospedale San Luca per accertamenti.
I sanitari del pronto soccorso hanno medicato la piccola, che ha perso sangue dalla ferita, ma hanno anche tranquillizzato sulle sue condizioni di salute.
Sul posto sono subito arrivati i tecnici del Comune di Capannori, informati dell’accaduto, che hanno effettuato un sopralluogo all'edificio per controllare la sicurezza del solaio dopo il distacco di un pezzo abbastanza grande. Una seconda verifica è stata ripetuta nel pomeriggio, anche per capire se ci fosse necessità di interrompere le lezioni, almeno nell’aula “incriminata”.
Alla fine il Comune si è affrettato ad inviare un intervento nel quale spiega che «la caduta dell’intonaco, una ellisse di 30 cm per 60 cm, nella scuola media di Camigliano è stato un evento assolutamente imprevedibile, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze».
Secondo l’amministrazione comunale, non ci sarebbero problemi strutturali di sorta: «Il solaio della scuola è solido, come ci confermano i professionisti a seguito di un ulteriore controllo avvenuto nel pomeriggio e come emerso durante le verifiche tecniche compiute in estate. Nessun segno nel soffitto, nessuna infiltrazione. Risultava tutto a posto, pertanto in nessun modo ipotizzabile il succedere di quanto accaduto».
Tuttavia, a scopo precauzionale, sono stati rinforzati i solai nell’area nord dell’edificio con l'installazione di ulteriori pannelli.
Non è a rischio, comunque, l'agibilità della scuola. Il Comune ha deciso, in seguito alle verifiche, che il plesso resterà aperto. «La scuola si svolgerà regolarmente, con tutte le aule aperte come sempre. Siamo contenti che, nella sfortuna, le cose siano andate bene» conclude la nota dell'amministrazione comunale. La notizia è presto rimbalzata sui social dove non sono mancate le polemiche per le condizioni delle scuole.
Anche perché i disagi nella Piana non sono mancati. Ad esempio il bus per le elementari del plesso Lunata-Tassignano. «Il personale non docente non era in possesso delle liste dei bambini che dovevano prendere i bus per il rientro a casa - scrive Roberto Martinelli su Facebook - inoltre auto, bus e pedoni si sono intralciati gli uni con gli altri. E da novembre la situazione potrebbe peggiorare con l'apertura del cantiere per l'ampliamento del plesso». La mattinata era iniziata con gli auguri del sindaco Luca Menesini e del vice sindaco Lara Pizza ai bambini e bambine per la prima campanella e poi una visita alla scuola di Pieve San Paolo, interessata nei mesi estivi da un importante un intervento di riqualificazione, e alla primaria di San Ginese. A tutti gli alunni delle primarie e medie è stato consegnato un dodecaedro in cartoncino colorato che riporta, su ogni faccia, i primi dodici articoli della Costituzione Italiana. Un oggetto che permette ai bimbi di divertirsi montandolo e allo stesso tempo fa conoscere i principi della carta costituzionale.
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