Gioco
Nuova viabilità, tutto rimandato a ottobre
Il viceministro Nencini, a Lucca per la mostra su Pertini, spiega che il Cipe si riunirà tra un mese
LUCCA. Ancora tutto rinviato sul progetto per gli assi viari che dovrebbe modificare la viabilità della Piana di Lucca. La questione per il momento è rimandata alla metà di ottobre, quando si riunirà il Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) per decidere il futuro di una parte delle strade della nostra Provincia. Ad annunciarlo il viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini, ieri a Lucca.
Nencini era in città per visitare la mostra dedicata a Sandro Pertini allestita a palazzo Pfanner, e dove ha disegnato un ritratto di colui che è stato il presidente della Repubblica italiana più amato finora. «Una figura atipica quella di questo uomo, prima politico, poi delle istituzioni che anzitutto volle sempre considerarsi un partigiano» ha detto Nencini nel suo intervento, ricordando alcune vicende della sua vita che affrontò con quel coraggio e quella determinazione che l’accompagnarono fino alla fine dei suoi giorni. Dalle battaglie e la lotta al fascismo al processo sommario, fino alle scelte più significative che lo videro tra i protagonisti principali. Ma anche del suo carattere, deciso e talvolta burbero che però faceva trasparire una simpatia unica e di quel carisma innato che lo ha consegnato alla storia come una delle più significative figure politiche e istituzionali. Molto vicino al popolo, tanti lo ricorderanno ai bordi del pozzo di Vermicino, dove trascorse lunghe ore sperando che il piccolo Alfredino potesse salvarsi. E poi l’esultanza quando la Nazionale italiana segnò il gol della vittoria ai Mondiali contro la Spagna.
Un uomo di grande cultura, ha concluso Nencini, ricordando che Pertini è stato il primo inquilino del Quirinale ad averlo trasformato in una grande pinacoteca con preziosi cimeli e opere d’arte da consegnare ai posteri. (r.l.)
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