Sicurezza
Cinquecento insegnanti all'assemblea contro la "Buona scuola"
Da tutta la provincia di Lucca all'istituto Piaggia di Capannori. Chiesto un giorno di sciopero nel mese di ottobre
LUCCA. Circa 500 insegnanti hanno partecipato nella mattinata di martedì all'assemblea indetta all'Istituto "Piaggia" di Capannori contro la riforma della scuola del Governo Renzi. Alla fine dell'assemblea è stata approvata una mozione che "chiede a gran voce l’immediata apertura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale per il recupero del potere d’acquisto dei lavoratori della scuola, diminuito in media del 30% rispetto al 1990".
L’Assemblea ha poi discusso delle diverse modalità per "ridurre all’interno delle scuole gli effetti più negativi della riforma, con particolare riferimento al Comitato di valutazione, al piano dell'offerta formativa triennale, all’organico di potenziamento, all’alternanza scuola lavoro e ha invitato docenti, Ata, rappresentanti dei genitori e degli studenti negli organi collegiali a utilizzarle in modo flessibile nei diversi contesti delle varie scuole".
Inoltre i docenti hanno ritenuto "indispensabile anche la prosecuzione della mobilitazione all’esterno delle scuole, per cui si invitano gli organismi nazionali delle organizzazioni sindacali a consolidare l’azione unitaria e ripetere la straordinaria esperienza del 5 maggio e dello sciopero degli scrutini, indicendo una giornata di mobilitazione generale della scuola con manifestazione nazionale e sciopero nel mese di ottobre".
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