Il Tirreno

Lucca

I migranti sfilano, la folla applaude lungo tutto il corteo

di Paola Taddeucci
I migranti sfilano, la folla applaude lungo tutto il corteo

La cerimonia è rimasta in forse fino all’ultimo per la pioggia Fuochi d’artificio rinviati a uno dei prossimi giorni

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. No, non hanno avuto paura delle polemiche e alla processione erano oltre ottanta. Più di quelli che inizialmente dovevano sfilare – una trentina – e che sembrava avessero intenzione di defilarsi. E alla fine, hanno avuto ragione a non farlo e a partecipare ancora più numerosi. Perché sono stati proprio loro, i profughi e i migranti che Forza Italia e Lega non volevano, ad essere protagonisti della processione di Santa Croce, la numero 1233 della storia di Lucca.

Lungo l'intero percorso del corteo il loro passaggio è stato continuamente salutato dagli applausi del pubblico: è successo alla partenza, in San Frediano, e poi in via Fillungo, in piazza San Michele, in piazza San Martino. E gli ottanta migranti, in processione dietro al labaro “Lucca accogliente” e insieme ai volontari della Caritas che si occupano di loro, hanno sfilato composti, raccolti, tutti con il cero acceso e qualcuno anche intonando i canti della Santa Croce. Il pubblico non solo ha applaudito – evento raro nella processione data la natura religiosa dell'appuntamento - ma si è anche commosso: tanti i lucciconi agli occhi al passaggio del gruppo.

Significativa anche la loro collocazione nel corteo, immediatamente dietro all'arcivescovo monsignor Italo Castellani a chiusura della sezione religiosa e prima della parte civile-istituzionale, alla cui testa c'era il sindaco Alessandro Tambellini.

Grande calore nei confronti del pubblico, poi, da parte dell'arcivescovo, che si è più volte soffermato a salutare e abbracciare il pubblico, in particolare i bambini che assistevano alla processione. E all'ingresso nella cattedrale di San Martino monsignor Castellani ha aspettato i migranti e li ha salutati uno ad uno.

Questa volta il corteo è andato più spedito del solito – arrivando nella cattedrale con un'ora di anticipo rispetto agli scorsi anni – per l'incubo maltempo. Che, peraltro, ha caratterizzato l'intera giornata, tanto che i fuochi d'artificio sono stati annullati e fino all'ultimo la processione è stata in forse.

Nel corso delle ore, infatti, è stato un susseguirsi di speranze e delusioni, con lo sguardo fisso al cielo e ai bollettini meteo. Un toto meteo ininterrotto fin dalla mattina, quando sembrava che le pessime previsioni della vigilia si avviassero alla piena conferma. Nel pomeriggio del 12, infatti, la protezione civile regionale aveva emesso un'allerta per forti temporali valida per le ventiquattro ore successive, quindi nella fascia oraria della processione. Nel pomeriggio del 13, poi, l'allerta si è estesa al rischio idraulico e prolungata fino alla mezzanotte di lunedì 14. Insomma, niente per cui stare tranquilli. In questo quadro, dunque, è arrivata la decisione di annullare i fuochi d'artificio, previsti alle 23,30 al termine del corteo e delle celebrazioni in cattedrale. Ma lo spettacolo pirotecnico, ha assicurato il Comune, è solamente rinviato a data da stabilirsi.

Più difficile decidere riguardo alla processione, anche perché dalle 16 in poi il tempo ha fatto veramente i capricci, con una continua alternanza tra schiarite e nuvoloni nerissimi. Quando si è dato inizio all'accensione dei lumini, lo svolgimento non era per niente sicuro: verso le 18 il Comune ha avvisato, sulla sua pagina Facebook, che tutto dipendeva dalle condizioni meteo nelle ore successive. E le condizioni, poi, hanno concesso una tregua.

Anche per la brevità della loro performance non hanno avuto incertezze, invece, i figuranti dell'Historica Lucense, una delle tante associazioni storiche che animano il Settembre Lucchese. A mezzogiorno, sull'orecchione della piattaforma di San Frediano, hanno inscenato la “Gazzarra delle artiglierie di Santa Croce” , sparando a salve diversi colpi di cannone al grido di “Per Lucca, fuoco”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web