Attenzione
Vandali scatenati contro gli specchietti
Ancora un brutto episodio nella zona intorno a Porta San Pietro: chiesti più controlli e più illuminazione
LUCCA. A volte, e magari anche più spesso, ritornano. Sono i teppistelli che si aggirano nella zona di Porta San Pietro, e che periodicamente finiscono alla ribalta delle cronache per i loro comportamenti. Vandalismi soprattutto, ma scorrendo le cronache non mancano anche episodi più gravi, dai passanti infastiditi alle risse, fino alle aggressioni.
L’ultimo episodio la sera di venerdì quando molti degli automobilisti che avevano parcheggiato in zona, al ritorno alle proprie vetture hanno trovato una brutta (e costosa) sorpresa. Numerosi specchietti erano stati “spaccati ad arte”, e non si trattava semplicemente del vetro riflettente andato in frantumi. No, ad essere staccato dalla carrozzeria era l’intera scatola dello specchietto. Un danno che sulle auto moderne (dotate ormai quasi tutte di sistemi elettronici per regolare lo specchietto stesso dall’interno) si traduce in centinaia di euro di riparazioni.
A segnalare l’accaduto una delle vittime di quel gesto idiota, una nostra lettrice la cui serata lucchese è stata rovinata da qualche balordo, quasi sicuramente uno o più giovani che non avevano trovato altro modo per “divertirsi”.
«Ecco cosa succede a lasciare la macchina in sosta dentro a Porta San Pietro – racconta la lettrice mostrando la foto della sua vettura – tornando dallo spettacolo tenutosi al Teatro del Giglio ho trovato lo specchietto della mia vettura rotto e come il mio altri erano stati vandalizzati. Ancora una volta questa zona della città si dimostra sofferente per sicurezza per la presenza di persone che, ripetutamente, si divertono a fare danni alle vetture in sosta approfittando anche della scarsa illuminazione pubblica. Inizio a pensare che venire nel centro storico oltre che scomodo sia anche insicuro. Non è possibile che queste persone ignoranti e incivili non possano essere fermate. Ci vuole sorveglianza e anche questa la paghiamo noi».
Come detto non è la prima volta che nella stessa zona si registrano episodi del genere, a dimostrazione della presenza di uno o più gruppetti di giovani che hanno eletto Porta San Pietro e dintorni come regno delle proprie scorribande. Solo per restare a quest’anno basta ricordare come era iniziato questo 2015, tra petardi ai portoni, sassi contro le auto risse tra bande di giovani a cavallo tra la minore e la maggiore età, schiamazzi e l’intervento delle volanti della polizia per identificare passanti e residenti della zona. Non che altre zone della città (o, per estensione, anche altre città) siano immuni da episodi del genere, ma quest’angolo di Lucca sembra attirare in modo particolare questi delinquetelli, specialmente a ridosso del fine settimana. Un altro episodio particolarmente inquietante, tra i tanti descriti dalle cronache, spicca in negativo quello dello scorso 14 agosto, quando ad essere aggrediti da un gruppo di 4 o 5 giovani furono addirittura due agenti della polizia municipale, un uomo e una donna, “colpevoli” di essere intervenuti dopo le chiamate di alcuni residenti e di aver provato a identificare uno di loro.
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