Porta Elisa, la rotatoria a misura di carrozzina
Il Comune fa marcia indietro e insieme alle associazioni valuta le migliorie Verranno realizzate tre rampe di accesso e l’asfalto sarà livellato
LUCCA. La nuova rotatoria di Porta Elisa sarà a misura di disabile. L’incontro di ieri mattina, direttamente sul cantiere, fra l’assessore alla sicurezza stradale, Celestino Marchini, i rappresentanti della Fand (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) e i tecnici della Esmoter Costruzioni, è stato risolutivo. Dopo le recenti polemiche sollevate in merito al problema delle barriere architettoniche in prossimità degli attraversamenti pedonali, infatti, il Comune si è mostrato disposto a riconsiderare le criticità evidenziate da coloro che, ogni giorno, si trovano a fare i conti con simili problemi. Progetto alla mano, hanno così valutato insieme gli interventi necessari e discusso sul miglior modo per attuarli, durante uno scambio di opinioni che si è rivelato aperto e proficuo.
Tre, in conclusione, le rampe di accesso che verranno realizzate: una di fronte a Porta Elisa, una in viale Cadorna e l’ultima, che richiederà un lavoro diverso, in viale Castracani. Per questa, nel tratto che fa angolo con viale Marconi, infatti, gli addetti dovranno procedere con la riduzione del marciapiede, facendo partire la discesa all'incirca dalla sua metà. Il successivo livellamento dell’asfalto, potrà rendere il tutto più omogeneo, anche rimuovendo il semaforo di fronte, ormai inutilizzato. «Per quanto riguarda la pendenza – ha detto Paolo Bonassin, consigliere Anmil – chiediamo di adottare un criterio diverso da quello standard dell’8%. Un’ inclinazione più dolce renderebbe il percorso ancor meno rischioso».
I restanti punti di attraversamento sull'area, vedranno, invece, un livellamento dell’asfalto al momento del rifacimento del manto stradale, in modo da rendere più bassi i gradini. «Con questa tecnica, cercheremo di pareggiare il più possibile – ha affermato Marchini – Per legge, gli scalini dovrebbero essere di almeno due centimetri e mezzo. Per quanto ci riguarda, per limitare al minimo i disagi ai portatori di handicap, li realizzeremo di due centimetri, misura necessaria per far scorrere l’acqua piovana».
A tal proposito, si è espresso Massimo Diodati, presidente dell’Unione Italiana Ciechi. «Sarebbe utile creare un piccolo invito all'imboccatura, cosicché, tastandolo, anche i non vedenti possano facilmente capire cosa hanno davanti».
La conclusione dei lavori, assicurano dal Comune e dalla ditta, avverrà entro l’inizio dei Comics, con tutta probabilità per la fine di ottobre. «Qualora la somma stanziata non fosse sufficiente per il completamento di questi interventi – ha sottolineato Marchini – sarà la stessa Esmoter Costruzioni a sostenerne gentilmente le spese, nell'ordine di cinquemila euro».
Intanto, per la collocazione di eventuali semafori, si attende la messa in funzione a pieno regime della rotatoria. «Abbiamo predisposto gli impianti, ma vogliamo prima monitorare la situazione – ha continuato l'assessore – Qualora si rendessero indispensabili, il costo di tutti e otto ammonterebbe a circa 60mila euro». Un’ipotesi, questa, che non convincerebbe Bonassin. «Temo che, con la loro introduzione, si ripresenterebbe il vecchio scenario. La migliore soluzione, anche per noi portatori di handicap, sarebbe quella di un sottopasso pedonale».
Un’idea che rientra già nelle intenzioni dell’amministrazione ma che si scontra, al momento, con problemi di natura economica. 700.00 euro infatti è la cifra stimata per la sua realizzazione. «Intanto, abbiamo ridotto le corsie da quattro a due – ha affermato Marchini – e ciò dovrebbe limitare i disagi per gli attraversamenti. Nel frattempo, posizioneremo delle barriere para-pedonali».
Un incontro positivo, insomma, secondo la valutazione dei rappresentanti delle associazioni, soddisfatti per gli accordi presi.
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