Il dolore
Luminara sì o no, si deciderà oggi pomeriggio
Corteo a rischio per le previsioni di pioggia Il Comune non esclude l’annullamento
LUCCA. Potrebbe essere annullata la processione di Santa Croce. Come i fuochi d'artificio che solitamente concludono la serata del 13 settembre. Sulla festa religiosa e civile più importante della città, infatti, pende l'incubo del forte maltempo.
Una minaccia che si è materializzata nel primo pomeriggio di sabato 12, quando la Protezione civile regionale ha emesso l'allerta di colore arancione per la Lucchesia e altre zone toscane: ciò significa che per 24 ore, dalle 15 di domenica 13 alle 16 di lunedì 14 – quindi proprio nella fascia oraria della Luminara e dello spettacolo pirotecnico - sono previsti persistenti temporali, grandinate, colpi di vento e pioggia a catinelle con rischio di allagamenti. Ce n'è abbastanza per far scattare l'allarme e pensare al piano B, ossia l'annullamento della processione e dei fuochi, se le condizioni meteo fossero tali da compromettere prima di tutto l'incolumità dei partecipanti e danneggiare poi attrezzature e strumenti musicali dei numerosi gruppi che vi prendono parte. Fino all'ultimo, in ogni caso, si procederà regolarmente e non scatterà alcun piano B.
«La decisione – fa sapere Luca Galli, capo di Gabinetto del Comune – verrà presa nel pomeriggio del 13, con un occhio al cielo e ai bollettini meteo, e sarà di comune accordo tra il sindaco e l'arcivescovo». Sempre in base alle condizioni del tempo il vescovo deciderà se dovranno essere annullate anche le celebrazioni religiose nella cattedrale che tradizionalmente chiudono la processione.
«Esistono dei precedenti – informa Galli – in cui il corteo non si svolse o ne fu accelerato lo svolgimento per via della pioggia, ma le cerimonie liturgiche si svolsero regolarmente. Potrebbe essere anche in questo caso». Galli non nasconde il rammarico se le previsioni dovessero far saltare tutto. «Sarebbe un peccato – dice il capo di Gabinetto – perché i presupposti per una serata e una Luminara più bella ci sono tutti con l'aumento dei lumini fatti mettere dal Comune e la cui operazione di montaggio si è conclusa regolarmente.
Inoltre proprio questa sera si accenderanno i 73 nuovi fari che illuminano il tratto delle Mura da porta Elisa a porta San Jacopo».
Quanto alla defezione del gruppo consiliare di Forza Italia – sostenuto da Lega Toscana – contro la presenza dei profughi in processione, Galli ribadisce: «L'amministrazione comunale ha scelto da che parte stare. È stata una proposta del vescovo che il Comune ha appoggiato in pieno».
Da parte del vescovo nessun commento alla polemica sollevata dai partiti di centrodestra. Del resto la posizione è ben chiara, come riporta lo stesso sito web: «La presenza alla Luminara di un gruppo di profughi accolti nel territorio lucchese, accompagnati dai volontari delle associazioni che si occupano di loro, è il segno che qualifica la Santa Croce 2015».
Dimenticando per un momento l'incubo maltempo, l'appuntamento è alle 20 alla basilica di San Frediano con la partenza della sfilata religiosa, civile e storica dietro al grande stendardo che raffigura il Volto Santo. Dopo il consueto percorso lungo via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino, l'arrivo nella cattedrale di San Martino. Ci sarà quindi l'omaggio al Volto Santo, il breve discorso dell'arcivescovo monsignor Italo Castellani, i canti a cura delle corali presenti, la liturgia conclusiva e l'esecuzione del Mottettone. La benedizione finale dell'arcivescovo chiuderà le celebrazioni.
Alle 23,30 lo spettacolo dei fuochi, visibili dalla sortita di San Frediano delle Mura. Pioggia permettendo.
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