Il Tirreno

Lucca

Edifici recuperati Gli sconti sugli oneri premiano l’idea

di Nicola Nucci
Edifici recuperati Gli sconti sugli oneri premiano l’idea

In un anno sono stati una ventina i fabbricati già esistenti per i quali è stato avviato l’iter di trasformazione in case

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PORCARI. Nel paese della Torretta si recuperano case ed edificio grazie allo sconto del Comune sugli oneri di urbanizzazione. Un abbattimento del 40% rivolto in particolare alla creazione di abitazioni per ridurre il consumo di suolo e incentivare il recupero dei   fabbricati esistenti, incentivando il cambio di destinazione d'uso degli immobili da destinare a civile abitazione. Una riduzione di quasi la metà degli oneri per coloro che ristrutturano   e fanno diventare abitativo un fienile o un deposito. Approvata nell'aprile del 2014 la modifica al regolamento oneri di urbanizzazione sta producendo effetti: 20 pratiche in un anno.

I numeri sono forniti dall'assessore all'urbanistica e vicesindaco Leonardo Fornarciari: «A distanza di circa un anno da questa modifica si  registrano una ventina di pratiche di questo tipo presentate e istruite. È un numero importante che dimostra quanto il provvedimento sia stato   compreso. Compito dell'amministrazione non è tanto quello di imporre,  ma indurre e facilitare certi meccanismi virtuosi che, in questo caso,  hanno come obiettivo quello di ridurre il consumo di suolo. Non   consumare suolo vergine deve essere un obiettivo di tutti. Ormai   nessuno di noi non può rifiutare questa sfida. Credo che grazie anche a una nuova coscienza ambientale ci siano le condizioni affinché  l'edilizia possa ripartire creando quell'indotto economico che tutti attendono».

Uno sconto che potrebbe essere incrementato in futuro: «Personalmente sono fortemente convinto che il futuro sia  nelle riconversioni e nei recuperi volumetrici. I cittadini dimostrano di aver apprezzato questi meccanismi visto che nell'ultimo anno quasi 2 abitazioni al mese sono state create grazie allo sconto previsto. È un modo etico di utilizzare il patrimonio in quanto non si toglie   terreno verde e in più lo definirei anche intelligente visto che spesso certi fabbricati rappresentano un danno al decoro urbano e con  la loro ristrutturazione si riqualifica un'area e si accresce anche il valore degli immobili vicini».

Si prevede un impulso nei prossimi mesi per usufruire di questa riduzione sugli oneri di urbanizzazione: «Considerando la non eccessiva grandezza di Porcari – conclude Fornaciari – andando avanti di  questo passo in un tempo ragionevolmente breve avremo rimesso a nuovo il patrimonio edilizio dismesso e abbandonato, aumentato il decoro e la civiltà senza intaccare il terreno vergine che rimane un patrimonio prezioso da tutelare».

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