Sicurezza
Da Capannori all’Onu Chi sono i Giorgio-boys
I suoi dieci anni da sindaco hanno visto affermarsi una classe dirigente che ora è ai vertici di istituzioni e di società. E con Menesini punta alla Provincia
di BARBARA ANTONI
Sono i Del Ghingaro Boys, una piccola squadra - ma ben forgiata - di amministratori che si stanno facendo strada tra pubblica amministrazione e politica. Lui, l'outsider, è Giorgio Del Ghingaro, 56 anni, laurea in sociologia, di professione tributarista, prestato alla politica dal 2004, quando con lo slogan "sicuri, si cambia" spuntando praticamente dal nulla conquistò l'elettorato capannorese. Lo stesso slogan, undici anni dopo, gli ha portato fortuna sulla costa, dove - dal 14 giugno 2015, candidato da una lista civica - è diventato sindaco di Viareggio.
Uomo del Pd rifiutato dal Pd ufficiale per la sua indipendenza dalle logiche tradizionali del partito, per la sua spiccata attitudine alla sfida, alla scommessa sull'innovazione: la marca dell'attuale sindaco di Viareggio, nativo di Castelvecchio di Compito e amante delle arti come racconta nel suo sito internet ufficiale, è questa. Uno stile che, a dispetto dei mugugni del Pd ufficiale ha dato prova di stima e apprezzamento: non avrebbe altrimenti stracciato al secondo turno il candidato ufficiale del partito leader del centrosinistra nella (ex) Perla del Tirreno dove era un perfetto sconosciuto e non avrebbe lasciato, a Capannori, un positivo ricordo del suo operato.
Dalla prima alla seconda legislatura capannorese Del Ghingaro si è portato con sé un giovane determinato e, fin da subito, di buone speranze. E' Luca Menesini, 42 anni, attuale sindaco Pd di Capannori, eletto al primo turno nel 2014 con oltre il sessanta per cento dei consensi. Quel Menesini che, a fianco di Del Ghingaro, dai banchi del consiglio comunale (nel 2004, con 300 voti e nel 2009 con 670 fu il candidato più votato) è diventato prima assessore e poi vicesindaco e che adesso, candidato del centrosinistra alla guida della Provincia 2.0, ha l'incarico praticamente in tasca.
Non solo Menesini, però. Nella squadra dei boys delghingariani ci sono anche Gabriele Bove, 33 anni, e Lara Pizza, 42, attualmente in giunta a Capannori a fianco di Menesini, entrambi Pd. Altre due nuove leve notate da Del Ghingaro nelle due legislature alla guida del maggior comune della Piana lucchese, oggi avviati sulla buona strada politicamente parlando. Gabriele Bove, assessore al sociale nella seconda giunta Del Ghingaro, oggi è assessore al sociale, lavori pubblici, protezione civile, cura del territorio, mobilità; Lara Pizza, assessore per i due mandati di Del Ghingaro, oggi è vicesindaco con deleghe al bilancio, finanze e tributi, patrimonio, affari generale, edilizia scolastica, scuola. Dalla seconda giunta Del Ghingaro è traghettata tra gli amministratori di Menesini anche Silvia Amadei, prima consigliere con delega alle pari opportunità, oggi assessore a urbanistica e cultura.
Un altro dei boys che però ha fatto, almeno per ora, scelte diverse è Alessio Ciacci. Classe 1980, assessore all'ambiente nella seconda giunta Del Ghingaro, nel 2012 è stato nominato Personaggio Ambiente per i ri. sultati ottenuti con la strategia Rifiuti Zero come amministratore a Capannori (primo comune in Italia ad averla applicata, con Del Ghingaro sindaco). Ciacci ha terminato la sua esperienza amministrativa nel 2013; fino al luglio 2015 è stato commissario di Messinambiente, società pubblica di gestione rifiuti della città siciliana. Dal 2015 è anche consulente di Unione Europea e Onu su progetti di sostenibilità ambientale legata al riuso e riciclo dei rifiuti urbani. Nel 2014 era in odore di entrare in giunta a Livorno dopo che la città già culla del Pci si era scoperta pentastellata con Filippo Nogarin sindaco.
Non ultimo fra i boys è Valter Alberici, classe 1953, assessore al coordinamento di Viareggio. Già capo di gabinetto in Provincia per quattro anni, i successivi dieci - dal 2004 al 2014 - li ha passati a fianco di Del Ghingaro a Capannori, come suo capo di gabinetto, condividendo con lui sfide, vittorie e difficoltà. Lì è scoccata la scintilla, l'intesa perfetta, la fiducia tra i due. Che a tutt'oggi continua: dopo essere stato il deus ex machina della complicata campagna elettorale di Del Ghingaro a Viareggio, Alberici continua la sua militanza nella squadra dei DG Boys.
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