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Lucca

Ubriachi e degrado alla Montagnola

Ubriachi e degrado alla Montagnola

Problemi nel parco riqualificato da pochi mesi Il sindaco ordina il divieto di bere bevande alcoliche

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LUCCA. Pochi mesi fa, a maggio, era stato restituito alla comunità. Al quartiere, ai bambini. Ora il parco della montagnola, un rettangolo verde nel cuore di San Concordio, incastrato fra le scuole materne, elementari e medie della popolosa frazione si scopre essere frequentata da ben altri soggetti. Che vanno nell’area ad ubriacarsi, e a lasciare bottiglie e vetri. Al punto che il Comune ha deciso di correre ai ripari con un’ordinanza dfirmata dal sindaco Alessandro Tambellini.

Quel parco, da anni, versava in stato di totale degrado. Fino a quando, grazie ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio e della Fondazione Banca del Monte, Comune, Forestale, parrocchia e Caritas hanno unito le forze per riportarlo a nuovo, riqualificando l’area a verde e coinvolgendo nel progetto anche gli studenti delle scuole vicine. A maggio l’inaugurazione, con le autorità a tagliare il nastro e tante persone in festa.

Poi, in questi pochi mesi, qualcosa e cambiato. Cosa sia succesos lo si spiega nelle premesse dell’ordinanza del sindaco: «È pervenuta la segnalazione che nell’area della montagnola sino attuati comportamenti incivili e pericolosi che costituiscono un rischio oggettivo e grave per la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica. Nello specifico - anche a seguito di sopralluoghi della polizia municipale - è stato verificato un diffuso abbandono, incontrollato e casuale, di bottiglie di vetro, per lo più in frantumi».

Non basta. C’è un aspetto ancora più inquietante: «La segnalazione riguarda anche la frequente presenza sull’area di persone in evidente stato di ebbrezza, a contatto diretto con chi (per lo più minori) frequenta e utilizza le strutture di gioco e svago». La situazione, insomma, «evidenzia come l’area individuata sia divenuta sede di comportamenti che determinano lo scadimento della qualità urbana. A questo si aggiunga che le bottiglie e i frantumi di vetro abbandonati, oltre alla loro pericolosità intrinseca, possono costituire una pericolosissima arma impropria se nelle mani di pesone in stato alterato». Così è stato disposto di vietare «il consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione, oltre che l’immissione e il consumo di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e latta per tutto il giorno fino al 31 marzo del 2016.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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