Gioco
I sogni di Ginevra «Prima Miss Italia, poi sarò un’attrice»
Parla la 21enne Bertolani, in finale il 20 a Jesolo «I miei esempi? Le quattro donne della mia famiglia»
LUCCA. Miss Italia arriverà dalla lucchesia? È quello che spera Ginevra Bertolani e con lei tutta Castelnuovo, la Valle del Serchio e Lucca. Sì, perché la 21enne arrivata alla finalissima del popolare concorso di bellezza, appuntamento domenica 20 a Jesolo con diretta tv su La7, unisce quasi interamente tutta la provincia.
Ginevra, assieme a Francesca Busti da Fauglia (il comune pisano gemellato con Pieve Fosciana), cercherà di riportare la fascia di Miss Italia in Toscana dopo ben 19 anni. Intanto, sogna di vivere altre forti emozioni nella serata di domenica, condotta da Simona Ventura, quando festeggerà il proprio 21° compleanno su una delle platee più famose d’Italia. Nata a Lucca, è cresciuta a Castelnuovo, poi con la famiglia si è trasferita nuovamente a Lucca ed oggi vive a Firenze per motivi di studio: Fashion Marketing il percorso scelto all’Università.
Non poteva essere diversamente per lei: Bertolani a Castelnuovo significa Antica Valserchio, oggi Artes, e quindi tessuti per l’alta moda italiana: «Sono cresciuta tra i tessuti – conferma Ginevra – era inevitabile che mi appassionasse questo mondo. Ma ho tante altre passioni e nella mia vita cerco di "seminare" il più possibile». Il percorso a Miss Italia è iniziato per mettersi alla prova: «Sono giovane, determinata e voglio giocare tutte le mie carte adesso – dice Ginevra – è chiaro che le ragazze che partecipano a questo concorso cercano visibilità per il mondo dello spettacolo. Ho lavorato come modella negli ultimi anni ed adesso vorrei essere maggiormente valorizzata, magari aver opportunità anche nel mondo della televisione o del cinema, il mio vero sogno. Sono cosciente che non basti essere bella, ovvio che aiuti, e quindi questo potrebbe essere un trampolino per poi iniziare a studiare come attrice».
La selezione a Miss Toscana, la fascia di Miss Kia poi l’arrivo nelle 211 prefinaliste del concorso fino ad essere tra le 33 finaliste: «Sono partita per Jesolo con altre 9 ragazze a rappresentare la Toscana – racconta – poi il primo taglio da 211 a 60 ed infine quello verso la finalissima. È stata una giornata lunga, abbiamo atteso tanto e la tensione era palpabile. La selezione è stata davvero spietata, ma ero ottimista. Lo sono anche adesso. Davanti alla giuria tecnica sono andata con grinta e sento che mi è rimasta questa forza per il rush finale». Sentimentalmente è legata a Nicolò Fazzi, calciatore professionista di Borgo a Mozzano, oggi in serie B con l’Entella: «Ci sproniamo a vicenda. Io incito lui e lui fa lo stesso con me».
La Valle del Serchio dunque che ritorna, Ginevra ammette che il legame con Castelnuovo è forte: «Mi sento garfagnina, certo! Ma anche lucchese, e certamente Toscana! In Garfagnana sono cresciuta, ho le mie amicizie e i miei migliori ricordi di infanzia. Come potrei non avere un particolare legame con questa terra?». Quali sono i progetti futuri per Ginevra? Formarsi, “seminare” come ripete lei: «Poi diventare la donna che ho sempre sognato e spero che i miei sacrifici e la mia determinazione siano ripagati in un ambito professionale. In un futuro mi vedo quindi lavoratrice e insieme madre di famiglia. Come sono state la mia bisnonna, le mie nonne e mia madre, le quattro donne che porto come esempio e a cui, ogni giorno, provo ad assomigliare sempre più». E se dal palco di Jesolo dovesse arrivare la fascia di Miss Italia? «Sarebbe solo l’inizio».
Luca Dini
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