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Lucca

“Riscatto” per lo scooter: denunciato un sedicenne

“Riscatto” per lo scooter: denunciato un sedicenne

Una ragazza si è vista chiedere denaro per il motorino che le era stato rubato. All’incontro, però, si sono presentati anche i carabinieri in borghese

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LUCCA. «Ti posso dire dov’è il tuo scooter, ma prima devi pagarmi». La richiesta è arrivata al cellulare di una ragazza, che poco prima si era vista sottrarre il motorino: alla fine, però, il giovane dall’altro lato della cornetta non solo non ha avuto i soldi, ma si è visto anche appioppare una denuncia per tentata estorsione e ricettazione.

Il tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di martedì nella zona di porta San Pietro, che ancora un volta si conferma come una delle più problematiche dal punto di vista della sicurezza nel centro storico. Qui la ragazza, lucchese, ha parcheggiato e chiuso il proprio mezzo. Non si è accorta, però, che le chiavi le erano cadute. Un fatto che non è però sfuggito alla vista di qualcuno che si trovava nei paraggi e che si è impossessato dello scooter.

Dopo qualche minuto sullo smartphone della giovane arriva una richiesta di amicizia via Facebook e, successivamente, la richiesta del suo numero di cellulare. Una volta entrati in contatto via voce, il ragazzo ha spiegato di sapere dove fosse lo scooter, chiedendo una “ricompensa” per il suo aiuto.

La giovane ha preso tempo e si è rivolta ai carabinieri che, a loro volta, sono riusciti a organizzare l’incontro non per martedì sera - come avrebbe voluto il ragazzo - ma per la mattinata successiva.

Così la ragazza, dopo essere andata insieme alla madre a sporgere una denuncia formale, si è incontrata con il ragazzo, osservata da militari del nucleo operativo vestiti in borghese.

Nel giro di pochi minuti tutto è finito: i carabinieri hanno bloccato il ragazzo, un 16enne di origine marocchina, che ha cominciato immediatamente a collaborare, facendo ritrovare lo scooter che è stato restituito alla legittima proprietaria.

Come detto, per il giovane è scattata una denuncia per tentata estorsione e ricettazione alla procura della repubblica dei minorenni di Firenze.

Le indagini dei carabinieri, però, non sono finite con l’azione di ieri mattina. Il ragazzo denunciato, infatti, fa parte di una gruppo che frequenta abitualmente la zona di porta San Pietro. Ed è proprio in questo ambiente che i militari stanno scandagliando per capire se ci sono stati - ed eventualmente chi sono - dei complici. Nello stesso tempo sono in corso accertamenti per capire se lo stesso ragazzo (che non aveva alcun precedente) sia coinvolto in altri piccoli reati avvenuti nella zona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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