Italia
la lettera
LUCCA. A riaccendere i riflettori sulla situazione di Villa Puccini un nostro lettore, Oriano Zecchini, lo stesso che ha notato l’albero caduto. « Non andate a Chiatri a visitare la Villa Puccini...
LUCCA. A riaccendere i riflettori sulla situazione di Villa Puccini un nostro lettore, Oriano Zecchini, lo stesso che ha notato l’albero caduto. « Non andate a Chiatri a visitare la Villa Puccini – scrive nella sua mail – ci sono stato ieri (domanica 6 ndr) e ho trovato alcuni visitatori adulti e anche due bambini, sfuggiti al controllo dei nonni e ignari dei possibili rischi che correvano. Ho visto cartelli che vietano l'accesso e minacciano azioni legali contro i contravventori, ma hanno piuttosto il sapore di protezione contro le azioni di eventuali vittime. Ho visto un cipresso che si è abbattuto sul tetto, ma non ho visto il minimo segno di qualche attività. Il disperante stato di abbandono e di degrado della villa e del parco grida ignominia a chi ne è responsabile! Non si dovrebbe consentire a chi ne è proprietario, pubblico o privato che sia, di farne scempio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google