Attenzione
Giubileo, Puccini e riviste per rilanciare il turismo
Fondazione Crl, Camera di Commercio e Comuni uniti per la promozione Al momento hanno aderito Lucca e Capannori, ma l’obiettivo è crescere ancora
LUCCA. Non c’è solo la rassegna milanese. Lucca, dopo le polemiche per la mancata partecipazione alla vetrina del Fuori Expo, punta su un altro evento di richiamo internazionale per il rilancio turistico del suo territorio, ossia il prossimo Giubileo. È una delle strategie promozionali del territorio messe in campo parallelamente al lancio pubblicitario che userà un ambasciatore di eccellenza, Giacomo Puccini. Ieri, alla Camera di Commercio, è stata illustrata l’iniziativa che coinvolge più soggetti, dalla stessa Camera di commercio alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ai – per il momento due – Comuni, e realizzato da Lucca Promos.
Una campagna pubblicitaria mirata a un tipo di cliente ben preciso: ceto medio-alto dalla buona capacità di spesa, con famiglia, alla ricerca non solo di arte, monumenti, ambienti naturali (che pure non mancano), ma anche che sappia apprezzare un’alta qualità della vita, che scopra il suo territorio in tutte le sue componenti. Non un semplice “passaggio”, caratteristico del turismo mordi e fuggi, ma quello che, secondo una terminologia di moda, si chiama “turismo slow”. Per questo si è scelta una strategia promozionale su misura, fatta di 12 immagini (sette quelle già pronte) pubblicate su settimanali e mensili scelti tra quelli che si rivolgono appunto al target ricercato. Oltre alle riviste diffuse su treni e aerei (nello specifico “Ulisse” di Alitalia e “La Freccia” di Ferrovie dello Stato), le immagini compariranno, sino a gennaio 2016, su una decina di altre pubblicazioni, prevedendo per ogni uscita una visibilità compresa tra le 250.000 e le 270.000 persone (e a tutto questo si dovranno aggiungere banner e redazionali). Tra i soggetti delle immagini già pronte le spiagge della Versilia e il lago che ispirò Puccini, le bellezze di Lucca (San Michele, piazza Anfiteatro), villa Torrigiani di Capannori (abbinata all’immagine di due cicloturisti, sempre in chiave di turismo di qualità) e la via Francigena, su cui si punta molto, in vista del prossimo anno giubilare e di un turismo religioso in continua crescita (e l’antica via dei pellegrini rappresenta un tesoro non da poco). In quelle che devono ancora essere realizzate troverà spazio anche la Garfagnana.
Immagini accompagnate da un messaggio, “the lands of Giacomo Puccini”, le terre di Giacomo Puccini, un nome di sicuro richiamo internazionale, così come quella semplice ulteriore parola presente sulle affiche, ossia Tuscany, Toscana.
Un progetto mirato dicevamo, affidato all’art director Domenico Raimondi e che, proprio perché mirato, ha permesso di contenere i costi. Una cifra indicata al centesimo da Massimo Marsili, delle Fondazione Puccini e della società Lucca Promos (il soggetto attuatore del progetto rappresentato in conferenza stampa dal neo amministratore unico Rodolfo Pasquini)): ossia 158.200 euro.
Fondamentale è stata in questo senso la collaborazione di tanti soggetti diversi, come è stato sottolineato da tutti i presenti: il presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli, il direttore della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, e i sindaci di Lucca e Capannori Alessandro Tambellini e Luca Menesini. Una collaborazione quella delle due amministrazioni – e questo è stato il leitmotiv di tutto l’incontro – che si spera possa essere allargato e al più presto, con l’adesione di nuovi Comuni, perché insieme è possibile fare molto più e con meno risorse che da soli.
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